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A teatro un B&B da sogno, tra nenie tisane e caffè

Al Massimo di Cagliari la pièce di Heike Schmidt

di Maria Grazia Marilotti

CAGLIARI - Addormentarsi sul palco di un teatro accanto a sconosciuti, un momento di intimità condiviso con persone mai incontrate prima. E c'è proprio tutto, lenzuola, asciugamani, la tisana alla notte e la colazione al risveglio con tanto di caffè, marmellatine, croissant. "Bed and Breakfast", la singolare non stop teatrale in notturna messa in scena ieri sul palco del Teatro Massimo di Cagliari si conclude con un risveglio al nuovo giorno davanti ad una tavola imbandita per una colazione collettiva insieme a compagne e compagni di 'camera'. Una esperienza emozionale e sensoriale per una quarantina di spettatori che per una notte sono stati protagonisti di una insolita e coinvolgente performance che, iniziata alle 23, si è conclusa oggi alle 8.30 del mattino.
Tutti a letto ognuno nel proprio mondo, per tornare un pò bambini coccolati dai racconti della notte che stimolano fantasie, aprono porte, lasciano spazio a ricordi, memorie e introducono in una dimensione dove sogno è realtà e realtà sogno. Assopirsi mentre arrivano gli ultimi rumori di sottofondo della casa, prima di spegnere e luci e 'darsi' la buonanotte. Porte che si chiudono, soffusi ciabattii, parole dette sottovoce con la città che fuori si addormenta. Sembrano giungere da lontano, lontanissimo, chissà da dove, come le nenie, canti, ninne nanne, filastrocche diffuse tra il 'palco-suite' per indurre al sonno e a dorati sogni.
Sul palco due figure, sembrano uscire da un libro di fiabe. Heike Schmidt, cantante di Berlino, e Thilo Thomas Krigar, violoncellista, scelgono il magico momento del dormiveglia per aggirarsi fra i letti, augurare una buonanotte in multilingue, controllare che tutto sia a posto e soprattutto portare ogni persona nel proprio mondo onirico. Un viaggio fra parole e musica che dalla Barbagia del canto natalizio Tzeleste Tesoro, su Ninniu de Pasca 'e Natale, giunge in Finlandia, Germania, Grecia, Slovenia, India e tanti tanti altri Paesi. Senza confini, geografici, mentali. "Il momento più bello - spiega all'ANSA Heike Schmidt, sua l'ideazione dello spettacolo - è quello del risveglio, quando poco dopo l'alba rientriamo a teatro e tutti sono ancora immersi nel sonno. A quel punto si crea il momento magico mentre le note del violoncello e del brano 'Morningsong' annunciano una nuova giornata".
Oggi e domani si replica ed è sold out. Lo spettacolo è inserito nel cartellone di Sardegna Teatro. Ideazione e voce di Heike Schmidt, composizione e violoncello di Thilo Thomas Krigar, drammaturgia di Erwin Jans, scena di Christiane Stein, costumi René Eger/Karolin Pfeffer. "Lo scopo dello spettacolo - spiega ancora Schmidt - non è mantenere il pubblico concentrato, ma liberarlo dalla concentrazione e aprire nuovi spazi per l'immaginazione".