Ibiza, al via l'estate al ritmo dell'Ushuaia

Tempio dell'elettronica, apre a Raggaeton tra Daddy Yankee e Becky G

Daniela Giammusso ROMA

 ''Eat, sleep, dance, repeat''. Mangia, dormi, balla. E quindi ripeti. C'è un solo posto al mondo dove potevano arrivare a scriverlo sui cuscini del letto. Benvenuti a Ibiza e soprattutto benvenuti all'Ushuaia. Non un indirizzo, ma un'icona, paradiso del divertimento e degli amanti della musica no limits. Con il mitico club open air inaugurato nel 2011, che con i suoi leggendari pool party da migliaia di persone ha ridisegnato il concetto di ''fiesta'' e oggi incarna l'essenza più viva dell'isola. E il lussuosissimo Beach Hotel sulla spiaggia di Playa d'en Bossa che ogni anno richiama celebrities come Paris Hilton e Naomi Campbell. Per intenderci, qui camere e suite hanno nomi come ''Anything can happen'' (Tutto può succedere), ''Don't wake me up'' (Non svegliarmi) o ''I'm on the top of the world'' (Sono in cima al mondo), la più grande dell'isola con i suoi 214 metri quadri con tanto di vasca idromassaggio in terrazza e postazione dj in salotto, che può arrivare a costare fino 12.500 euro al giorno.

Ma la fila per ballare tutta la notte a bordo piscina, in adorazione dei guru della consolle comincia già alle 17, sotto il sole rovente. Si arriva da tutta la costa, chi è in vacanza, o anche solo per non perdere uno show dalle altre isole o con un volo diretto da tutta Europa. Tempio della musica elettronica, sul palco dell'Ushuaia in questi anni hanno sfilato tutti, da Bob Sinclair ad Andrea Oliva. E in un calendario fittissimo che non lascia notti all'asciutto, quest'estate gli appuntamenti da non perdere sono già il nuovo ''Big'' David Guetta, ogni lunedì, Dimitri Vegas e Like Mike il martedì, il Dance or Die con Nic Fanciulli del mercoledì e Hants Metropolis, il party undergorund nato proprio a Ibiza con alcuni dei più grandi nomi della deep house e della techno, on stage ogni sabato.

E ancora, il programma conta anche Martin Garrix, Calvin Harris fino alla Swedish House Mafia. Ma se dopo otto anni l'Ushuaia è ancora la meta più ambita di Ibiza, lo deve alla sua capacità di aggiornarsi al tempo e ai nuovi gusti. E allora, grande novità, quest'estate per la prima volta si apre anche al Reggaeton e ai ritmi latini, la domenica, con Mucho Ibiza. Al via con gli opening party di stelle come Daddy Yankee e Becky G, per le prossime settimane sono in arrivo anche Nicky Jam, Bad Bunny e Ozuna (Calendario completo: www.theushuaiaexperience.com) E se pensate che la febbre non possa contagiarvi, concedetevi 24 ore. E una stanza all'Ushuaia Ibiza Beach Hotel. Tre sole regole da tenere a mente. Primo, osate: nessuno si curerà del vostro aspetto, ma la stravaganza è il mood da indossare, a qualunque ora. Secondo: occhiali sul naso, per il sole, che qui è forte sempre. E per nascondere le occhiaie da sonno. Terzo: aprite la mente al ritmo. E divertitevi.

Tra sculture balinesi, formiche giganti arrampicate sui soffitti e grandi animali colorati, in ogni angolo del resort (adults only) ci sarà sempre un dj ad accompagnarvi. Nella piscina rosso corallo, cuore della vita più oziosa dell'hotel, tra chaise long con baldacchino e una grande coppa di champagne in acqua. O in spiaggia, dove ci si rilassa tra cocktail e massaggi. In camera, nella grande Tower che affaccia sul mare, arredi hig tech, bancone bar, luci per la cromoterapia e tra gli extra anche il sensual kit, per un po' di divertimento in intimità. Ma si può scegliere anche una suite direttamente a bordo pista, all'interno del Club e della festa, così ogni sera si ballerà in camera da letto, sul balcone, nel proprio giardino. Sul palco, la passerella dei deejay tra luci, giochi di fuoco e torri alte 25 metri per le cubiste, sotto il cielo stellato fino a mezzanotte. Poi (per non disturbare chi riposa) si passa all'Hi, pluripremiato club (al chiuso) al di là della strada. Da non perdere la domenica, Glitterbox, la serata più gettonata, a base di dance e house, che nel 2018 ha attirato oltre 150 mila persone da tutto il mondo. Musica non stop fino al mattino, tra Raven Mandella, Kalypso Bang, Terri-Lee Blake e Lucy Fizz, con tre sale al coperto. E, sì, quel che si dice è vero: una è direttamente nella toilette.

 Alle 7 il sole è alto. I club si fermano. Ma la musica riprende in spiaggia, nella terrazza dell'Unexpected breakfast dell'Ushuaia. Colazione, brunch. Forse pranzo. Non importa. Come dice il mantra, ''mangia, dormi, balla. E poi ripeti''.

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