Riapre ai turisti il paradiso terrestre di Boracay nelle Filippine

Ma regole severe saranno imposte nell’isola: niente fumo e alcol

Redazione ANSA

BORACAY  - In ottobre riaprirà ai turisti l’isola di Boracay, il piccolo paradiso terrestre delle Filippine, famosa in tutto il mondo per le sue spiagge bianche e i suoi panorami, ma chiusa da sei mesi per l’inquinamento provocato dal sovraffollamento e la maleducazione dei visitatori. Il Dipartimento del Turismo Nazionale filippino (DOT) ha annunciato sulla sua pagina Facebook che i viaggiatori potranno di nuovo approdare a Boracay dal prossimo 29 ottobre, ma che stavolta si troveranno di fronte regole severe: proibito bere e fumare in spiaggia e sarà imposto un numero limitato di gitanti quotidiani, ancora da stabilire.

In passato l’isola, in testa alle destinazioni turistiche delle Filippine, era diventata sinonimo di feste in spiaggia e di divertimenti. Poi in aprile l’annuncio shock del presidente Rodrigo Duarte che decretava la chiusura di Boracay al turismo, per salvarne l’ecosistema. Dopo sei mesi di lavori di ripulitura sia del territorio che delle acque circostanti, l’isola torna fruibile, ma con più giudizio. Il DOT ha annunciato che stilerà una lista delle più belle spiagge delle Filippine in modo che i turisti siano spinti a diversificare le loro scelte e a non concentrarsi unicamente su alcune destinazioni.

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