Banksy torna a New York

Contro "gentrification" e difesa artista turco curda in prigione

Redazione ANSA NEW YORK

NEW YORK - Dopo 5 anni Banksy è tornato a New York. L'elusivo eroe britannico della Street Art ha colpito a Manhattan e Brooklyn e a quanto pare il suo blitz nella Grande Mela non è ancora finito. La "Primula Rossa" della bomboletta si è attribuito su Instagram due murali a Midwood, non lontano da Coney Island. Il primo, lungo la parete di una stazione di servizio in disuso, è un commento per immagini contro capitalismo e "gentrificazione" - un imprenditore immobiliare armato di una frusta rossa a forma di saetta scaccia un gruppetto di bambini, una donna di colore e un uomo anziano - mentre l'altro, più piccolo, raffigura una foca che tiene in equilibrio sul naso un palloncino rosso.
    Prima della scoperta dei graffiti di Midwood, ne era comparso un altro a Manhattan ad alto contenuto politico: una protesta contro l'imprigionamento nel marzo 2017 di Zehra Dogan, una giornalista e artista turco-curda accusata dal governo turco di complicità con il movimento di resistenza armata curda PKK.
   

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