Pasqua all'estero e low cost, da Maiorca all'Oman

Folclore, giardini esotici, arte e cultura; ecco dove trascorrere le feste di aprile

di Ida Bini

MAIORCA - Pasqua all’estero: folclore, giardini esotici, arte e cultura; ecco cosa fare e dove trascorrere le feste di aprile e non spendere troppo

Maiorca in festa
Riti pasquali, tradizioni, buona cucina, tanto sole e i primi bagni di primavera caratterizzano la Semana Santa sull’isola di Maiorca, nell’arcipelago spagnolo delle Baleari. Durante i festeggiamenti la devozione dei fedeli è particolarmente sentita e coinvolgente. Uno dei momenti più suggestivi è la celebrazione del giovedì santo, quando nella città di Palma si svolge il Sant Crist de la sang, una scenografica processione con più di ventimila incappucciati appartenenti alle trenta confraternite ufficiali, che trasportano il Cristo per le vie del centro storico al ritmo dei tamburi. Il Cristo lascia la chiesa verso le cinque del pomeriggio per rientrarvi all’alba. Gli incappucciati indossano abiti tipici del periodo dell’Inquisizione, rievocando il clima di grande dolore della Passione di Cristo. Il venerdì santo è consigliabile, invece, recarsi a Pollença, a nordest dell’isola, dove ha luogo il Davallament, una delle celebrazioni più intense dell’arcipelago per la rappresentazione realistica degli ultimi momenti della Passione di Cristo. Un lungo corteo mette in scena un’intensa Via Crucis salendo verso la chiesa in cima alla collina, dove hanno luogo la crocifissione e la deposizione del Cristo. Parte quindi una processione, che si snoda lungo i 365 scalini illuminati dalle torce, al suono incalzante dei tamburi e con il canto di un Miserere. Oltre alla tradizione e al folclore, un viaggio alle Baleari durante la Pasqua è anche un tuffo nella gastronomia locale, un trionfo di paste, dolci e verdure. Da provare le panades, pasta con carne d’agnello e salumi, i robiols, dolci ripieni a forma di mezza luna, e le crespells, ripiene di marmellata di albicocca e ricotta. Immancabile, infine, è un tour tra la cattedrale, i palazzi e i musei di Palma. Per informazioni e per organizzare il viaggio: www.infomallorca.net

I giardini del Sultanato
L’inebriante profumo di rosa ricopre l’intera area del Jabal Al Akhdar, a 2mila metri d’altezza sulla parte più alta del massiccio di Hajar, nel tranquillo ed esotico Sultanato dell’Oman. Ad aprile fioriscono i giardini di Jabal Akhdar e durante la raccolta, rigorosamente secondo tecniche tradizionali, tutto si colora di rosa. E’ un viaggio emozionante e suggestivo quello che offre il massiccio di Jabal Al Akhdar, il cui nome in arabo significa “montagna verde” per la presenza di terreni agricoli terrazzati. Tra i luoghi più belli spicca l’altopiano di Sayq, punteggiato da villaggi e ricoperto da roseti e piantagioni di alberi da frutta. Il clima è perfetto per la fioritura delle rose, che si possono ammirare tutto l’anno ma che in questi giorni di Pasqua regalano anche la festa del raccolto. Jabal Al Akhdar si trova a 160 chilometri di strada da Muscat, la capitale, ricca di numerose attrattive culturali. Per maggiori informazioni e per organizzare il viaggio: www.omantourism.gov.om

Musica e divertimento a Malta
L’isola di Malta, a meno di due ore di volo dall’Italia, regala già ad aprile giornate di sole, mare e tanto divertimento. Malta, Gozo e Comino, le isole dell’arcipelago maltese, invitano alla scoperta delle spiagge e degli scorci più belli, della storia e delle tradizioni dei singoli villaggi che nascondono chiese pronte ai riti pasquali. E’ già un tripudio di profumi e colori e, quando arriva il tramonto, di locali che ospitano con musica e balli. La vita notturna dell’arcipelago è come sempre molto movimentata: dal 13 al 16 aprile a Malta si svolge il Lost and Found Festival, appuntamento musicale con Annie Mac, popolare dj e speaker radiofonica della BBC, e le esibizioni di famosi artisti. Non mancheranno feste in spiaggia, dove ballare fino al mattino, e aperitivi in barca. Va infine ricordato il festival internazionale dei fuochi d’artificio che si svolgerà tra il 22 e il 30 aprile in tre diverse luoghi: a Gozo il 22, a Marsaxlokk il 28 e nel capoluogo La Valletta il 30 aprile. Il tour operator King Holidays (www.kingholidays.it) propone un pacchetto, dal 14 al 17 aprile, con volo da Roma o Milano e soggiorno di 3 notti in hotel a 4 stelle a partire da 324 euro a persona. Per chi, invece, vuole organizzarsi un weekend o una minivacanza da solo, può consultare il sito: www.visitmalta.com

A Vienna per i 300 anni di Maria Teresa
Nel 1717 a Vienna nasceva Maria Teresa d’Austria, una delle donne più importanti della storia europea. L’imperatrice regnò su gran parte dell’Europa centrale fino al 1780 con il marito Francesco e, poi, con il figlio Giuseppe. Appassionata d’arte e di musica, promosse riforme per uno stato moderno e sostenne la diffusione dell’alfabetizzazione. Per celebrare la nascita dell’imperatrice e il suo importante ruolo storico e sociale è stata allestita la mostra itinerante Maria Teresa: stratega – madre - riformista, visitabile fino al 29 novembre da Vienna alla Bassa Austria. La capitale austriaca, inoltre, ha organizzato passeggiate sui luoghi dell’imperatrice e al Museo delle carrozze imperiali, dove c’è la mostra “Potere al femminile e gioia di vivere”, oltre alla possibilità di ammirare fastose carrozze e abiti lussuosi e per rivivere lo splendore delle cerimonie di corte. Altre mostre sono previste nel Museo del mobile, nello Schloss Hof, residenza di campagna in Bassa Austria, e nel castello barocco di Niederweiden. Eventi sono stati organizzati anche nella Biblioteca nazionale austriaca, che presenta la rassegna “Maria Teresa. La più potente donna degli Asburgo”, e nel monastero di Klosterneuburg, a pochi chilometri dalla capitale, l’esposizione “Chiesa, convento, corona. Maria Teresa e l’arte sacra in Austria” sulla rapporto tra Chiesa e casa regnante. Per organizzare il viaggio a Vienna, che tra l’altro è stata da poco dichiarata la città con la migliore qualità della vita nel mondo, cliccare sul sito: www.wien.info/it

Nella terra dei maharaja
Un viaggio in India alla scoperta del Rajasthan, suggestiva terra dei maharaja, ricca di colori e leggende, misticismo e cultura, è senza dubbio una valida alternativa alle tradizionali mete pasquali. Il Rajasthan è lo stato indiano più grande, situato a nord del Paese, e comprende gran parte dell’inospitale deserto di Thar; la capitale è Jaipur, città dei mercanti, nota come la “città rosa” per le costruzioni in pietra rossa, che le conferiscono un’incredibile colorazione a tutte le ore del giorno. La città offre anche splendidi giardini e ville sfarzose che fanno da sfondo ai colorati bazar, pieni di gente e di profumi. Prima di lasciare la città è bene visitare l’osservatorio astronomico Jantar Mantar, risalente al 1716 e tuttora funzionante. Il complesso, il più celebre dei cinque progettati dal maharaja Jai Singh, consiste in una raccolta di 19 strumenti astronomici, che tra l’altro consentivano di prevedere i movimenti del sole, della luna e dei pianeti. Tra questi c’è anche la meridiana più grande del mondo. Un’altra destinazione, 11 chilometri più a nord, è Amber, fortezza con sale riccamente decorate, che conobbero un periodo di grande splendore in epoca Moghul. La cittadina, che generalmente si raggiunge con un’escursione a dorso d’elefante, è ricca di bazar ed è tra le più visitate del Paese; e per chi vuole scappare dalla folla di turisti si può viaggiare verso est fino alla città fantasma di Fatehpur Sikri, capolavoro urbanistico in arenaria rossa. Infine c’è Agra, dove la vista del celebre Taj Mahal, il candido monumento di marmo voluto dall’imperatore Shah Jahan in memoria dell’amata sposa scomparsa, lascia senza fiato.
Il tour operator Asian Explorer (www.asianexplorer.it) organizza un viaggio di dieci giorni a Pasqua al costo di 1.050 euro a persona con volo, hotel, pensione completa, trasporto con guide, entrate nei musei e gita sugli elefanti.

Aarhus, capitale europea della cultura
La città di Aarhus, in Danimarca, è quest’anno capitale europea della cultura. Giovane, dinamica, colta e molto verde, la seconda città del Paese accoglie tra i fiordi e il mare nei suoi tanti luoghi di cultura; tra questi spicca Den Gamle By, la città vecchia, un museo all’aperto che ricostruisce la vita e la cultura danesi dal 1800 agli anni Settanta e dove figuranti in costume ricreano le atmosfere e le attività delle varie epoche. Una delle zone che merita una visita è il quartiere latino, dove ci si perde tra i vicoli colmi di negozi, gallerie, locali e caffè. Durante il periodo pasquale è possibile vedere mostre, assistere a spettacoli, concerti e performance di artisti internazionali. Per conoscere il ricco programma culturale, cliccare sul sito: www.aarhus2017.dk/en Perfetto per tutte le tasche è il nuovo Wakeup hotel, che offre una vista mozzafiato su Aarhus; ma c’è anche un modo divertente ed economico di alloggiare nei dintorni della città: è possibile infatti scegliere una delle tante fattorie biologiche dell’organizzazione Willing Workers On Organic Farms, dove si lavora la terra in cambio di alloggio e vitto.

Ultime sciate in Engadina
A Pasqua le montagne del comprensorio svizzero del Corvatsch regalano agli sciatori piste ancora perfettamente innevate. Venerdì 14 aprile è stata organizzata una discesa notturna dalla cima del Corvatsch, a 3.300 metri, fino a valle, preceduta da un aperitivo con fonduta di formaggio al ristorante panoramico. Il costo della serata, inclusi lo skipass e la cena, è di circa 51 euro e 42 euro per chi non scia. Sabato, 15 aprile, è prevista una serata di musica live all’Hossa Bar a partire dall’ora di pranzo. La domenica di Pasqua, invece, ci si sveglia all’alba per salire in vetta al Corvatsch e ammirare lo spettacolo dell’Engadina alle prime luci del mattino; poi si fa colazione al ristorante panoramico e si scende sulle piste appena battute fino alle ore 8.30. Seguono un buon pranzo e un après-ski. Nel periodo pasquale si scia anche al Corvatsch Park, uno dei più grandi snowpark delle Alpi, attrezzato con una halfpipe di 90 metri, kick e rail line di ogni grado di difficoltà per principianti e professionisti. Qui, dal 18 al 22 aprile, si terranno i Campionati svizzeri di freestyle con gli assi dello snowboard e del freeski, che si sfideranno nelle discipline halfpipe, slopestyle e big air. Per maggiori informazioni: www.corvatsch.ch L’offerta “Special Deal” comprende due pernottamenti con mezza pensione, drink di benvenuto e due giorni di skipass in tutta l’Alta Engadina al prezzo di circa 306 euro a persona. Con la formula “Dine Around”, invece, si alloggia almeno due notti e si consuma la mezza pensione in tutti i ristoranti degli alberghi a tre stelle di St. Moritz aderenti all’iniziativa. Per maggiori informazioni: www.dreisternestmoritz.ch

 

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