Casa Pascoli, dove tutto è ancora come volevano Giovanni e Mariù

Redazione ANSA

"Il babbo mise un gran ciocco di quercia su la brace; i bicchieri avvinò; sparse il goccino avanzato; e mescè piano piano, perchè non croccolasse, il vino". E' proprio a questa poesia del 1903 di Giovanni Pascoli che Il Ciocco deve il suo nome.

La villa di campagna dei Cardosi-Carrara, situata sul Colle di Caprona a Castelvecchio, a due passi dall'entrata del Ciocco, è la sistemazione che il Pascoli scelse come residenza nel 1895: in questo luogo trascorse gli anni più tranquilli della sua esistenza. La casa conserva la struttura, gli arredi, la disposizione degli spazi così come erano al momento della morte del poeta, avvenuta a Bologna il 6 aprile 1912. E' stata dichiarata monumento nazionale.

www.fondazionepascoli.it

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA