Premio Paesaggio,in lizza Amphisculpture

Soprintendenza e Comune L'Aquila insieme per opera 'land art'

Redazione ANSA L'AQUILA

L'AQUILA - L'Amphisculpture del Parco del Sole all'Aquila, opera di land art di Beverly Pepper, è stata candidata dal Comune dell'Aquila e dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per L'Aquila e Cratere alla selezione italiana del Premio del Paesaggio del Consiglio d'Europa le cui procedure di valutazione sono in corso al ministero per i Beni e le Attività culturali (Mibac). L'opera, donata dall'artista americana alla città, risponde a criteri e obiettivi del Premio che - alla sua sesta edizione, con 130 proposte di candidatura pervenute - è riservato a iniziative concrete ed esemplari per il raggiungimento degli obiettivi di qualità paesaggistica nel territorio.
    'Amphisculpture', con il paesaggio naturale parte integrante dell'installazione, ha dalla sua il valore aggiunto della solidarietà, della valenza di aggregazione e di inclusione sociale. Ed è esempio concreto di dialogo costruttivo tra più istituzioni e tra pubblico e privato. Con il suo teatro all'aperto da 1800 posti incastonato nel Parco del Sole, "Amphisculpture", inaugurata nel settembre 2018, è la prima installazione di 'land art' all'Aquila. E' stata realizzata utilizzando la naturale pendenza del luogo e impiegando una pietra rosa calcarea che richiama quella della vicina basilica di Santa Maria di Collemaggio. All'ingresso del Parco un'altra opera dell'artista, "le Colonne di Narni", due sculture in acciaio, 6 metri d'altezza per 60 centimetri di diametro. La realizzazione dell'opera - tra i cantieri della ricostruzione per la rinascita della città dopo il sisma del 2009 - è stata finanziata da Eni nell'ambito della riqualificazione del Parco del Sole. I lavori, svolti dalla ditta Arcas, sono raccontati in un docufilm realizzato da Luca Cococcetta e Marco Zaccarelli; un 'documentario di creazione' che mostra Beverly Pepper nel suo studio di Todi (Perugia), tra bozzetti e modellini, mentre ripercorre l'idea alla base del progetto e ricorda le suggestioni aquilane. "La candidatura di 'Amphisculpture' alla selezione italiana del Premio del Paesaggio del Consiglio d'Europa è un lavoro condiviso tra istituzioni cittadine - spiega la soprintendente Alessandra Vittorini - in cui la Soprintendenza, dopo avere svolto il ruolo di direzione del lavori, ha sostenuto la predisposizione del dossier, insieme al Comune, per valorizzarne il risultato. E' un altro passo nel percorso attivato dalla Soprintendenza per portare all'attenzione nazionale e internazionale le buone pratiche maturate nella ricostruzione e nel restauro post sisma del patrimonio culturale aquilano".
    Il dossier a sostegno della candidatura dell'Amphisculpture è stato predisposto da un gruppo di lavoro interistituzionale, Comune e Soprintendenza, appositamente costituito, con il coordinamento e la supervisione della soprintendente Vittorini, integrato con un trailer del docufilm di Cococcetta e Zaccarelli. Il portale del Comune dell'Aquila, www.comune.laquila.it, dedica uno spazio all'Amphisculpture nella sezione "Luoghi da visitare/ La città nuova".
   

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