Le mostre del week end, dai batik alla grande fotografia

A Torino chiude omaggio a Horvat, a New York arriva Escher

di Marzia Apice MILANO

MILANO - La bellezza delicata dei batik indonesiani a Milano, l'arte versatile di Cambellotti a Roma ma è soprattutto sulla fotografia (70 autrici femminili nella Capitale, Cerio a Napoli, Horvat a Torino) che si concentra l'attenzione delle mostre in programma nel prossimo week end.
    MILANO - Primo week end per la mostra "Dal Batik all'Art Nouveau. Il filo che unisce oriente e occidente", ospitata dal Mudec dall'8 giugno al 26 agosto. Attraverso una selezione di preziosi batik indonesiani, provenienti in gran parte da collezioni private, l'esposizione vuole non solo raccontare la storia e la cultura che accompagnano le lavorazioni artigianali indonesiane ma evidenziare gli stimoli culturali e artistici che unirono il mondo europeo ad alcuni paesi asiatici tra '800 e '900, quando in Europa nacque il movimento artistico e filosofico dell'Art Nouveau. Un'unica, grande installazione composta da 80 opere fotografiche dall'indiscusso fascino: è dedicata al corpo la personale di Beat Kuert, "Furor Corporis", dal 6 al 10 giugno negli spazi del M.A.C. Nelle immagini, suddivise per macro aree (ognuna delle quali è classificata secondo il titolo dei capitoli delle Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar), la tematica del corpo diviene occasione per indagare la relazione tra la nudità e il movimento. ROMA - Oltre 200 scatti (e libri fotografici) firmati da circa 70 autrici italiane, dalle pioniere Paola Agosti, Letizia Battaglia, Lisetta Carmi ed Elisabetta Catalano, alle sperimentatrici Marina Ballo Charmet, Silvia Camporesi, Monica Carocci, Gea Casolaro: è la mostra "L'altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2018", in programma al Palazzo delle Esposizioni dall'8 giugno al 2 settembre. La mostra, divisa in 4 sezioni, presenta opere provenienti dalla Collezione Donata Pizzi, costituita proprio con lo scopo di dare il giusto riconoscimento alle fotografe del nostro Paese, spesso colpevolmente trascurate dalle istituzioni, dal mondo del collezionismo e dalla critica.
    I Musei di Villa Torlonia (Casino dei Principi, Casino Nobile e Casina delle Civette) rendono omaggio all'arte versatile di Duilio Cambellotti con un percorso di circa 200 opere realizzate con vari linguaggi dall'artista romano, che fu orafo, ceramista, illustratore, pittore, scenografo teatrale e cinematografico, costumista, infine fotografo, collezionista e scrittore.
    Intitolata "Duilio Cambellotti. Mito, sogno e realtà", la monografica sarà allestita dal 6 giugno all'11 novembre.
    TORINO - E' stata prorogata fino al 10 giugno la grande mostra "Frank Horvat. Storia di un fotografo" allestita nelle Sale Chiablese dei Musei Reali Torino. Per il pubblico un vero e proprio viaggio nella moda, nella storia dell'arte, nel paesaggio e nella società degli ultimi 70 anni, declinati secondo la sensibilità di un grande autore: il percorso accoglie 210 immagini realizzate da Horvat, insieme a una trentina di altre immagini tratte dalla sua collezione privata che raccoglie i lavori di autori come Henri Cartier-Bresson e Robert Doisneau, esposte in pubblico per la prima volta in assoluto.
    NAPOLI - Si intitola "Amusement Places" la personale di Stefano Cerio allestita a Villa Pignatelli dal 6 giugno al 15 luglio: esposta una selezione di 30 opere di grande e grandissimo formato e 2 video in hd tratti dalle 5 serie di lavori sviluppati dall'artista su luoghi e architetture per il gioco e il tempo libero. Tra i soggetti, gli Acquapark (2010), le piste e gli impianti di risalita della serie Night Ski (2011), le navi da crociera della serie Cruise ship (2012), i luoghi di Chinese Fun (2013), e i parchi dei Night Games (2017), tutti ritratti senza persone e non in funzione, per creare un senso di straniamento e disagio nello spettatore. NEW YORK - Dopo il successo ottenuto nelle tappe di Roma, Bologna, Milano, Singapore, Madrid e Lisbona, dove è stata visitata da oltre 1 milione di visitatori, la mostra "Escher.
    The Exhibition and Experience" è pronta a conquistare la Grande Mela. Dall'8 giugno al 3 febbraio l'esposizione, la più grande mai presentata negli Usa dedicata a Escher, sarà allestita a Brooklyn's Industry City per far conoscere al pubblico americano oltre 200 opere del visionario genio olandese.(ANSA).
   

 RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA