Freddo e neve anticipano lo sci

Al nord impianti aperti già da questa settimana

Redazione ANSA Cortina

   CORTINA - Dopo le bufere d'inizio settimana freddo e neve stanno allentando la loro morsa, ma l'artigliata artica che quest'anno ha anticipato l'inverno su gran parte della penisola può fare la gioia degli appassionati di sci e del turismo montano con diverse piste già aperte,al nord, da Cortina alla Valle d'Aosta. E se la stagione sciistica apre ufficialmente le sue porte a partire dal 25 novembre, più di una località quest'anno offre weekend di sport fin da questo sabato.
    A CORTINA, ad esempio, dove la neve nei giorni scorsi ha imbiancato anche le strade del centro, si scia già dall'11 novembre. E proprio oggi, in vista del weekend, ha aperto anche il comprensorio di Faloria, gli impianti aperti sono in tutto quattro. A MADONNA DI CAMPIGLIO due importanti nevicate hanno coperto le piste con almeno 40 centimetri di neve in quota, garantendo per sabato ottime condizioni di sciabilità su tutta l'area del Groste' con graduale apertura delle altre piste di Campiglio e di tutta la Skiarea. Anche a PINZOLO-DOSS DEL SABION, dove gli investimenti per migliorare il sistema di innevamento programmato sono stati molto importanti, gli snowmaker sono in azione per l'apertura di impianti e piste prevista ad inizio dicembre. A Trento il MONTE BONDONE conta quest'anno su uno snowpark totalmente rinnovato con il completamento del sistema d'illuminazione a led a servizio della nuova area e la realizzazione di tre linee di differenti difficoltà per soddisfare tutti i gusti e livelli di capacità.
    Anche quest'anno, assicurano dal comune, si potrà sciare pure in notturna sotto le stelle ogni martedi' e giovedi' a partire dal 26 dicembre e fino all'8 marzo, dalle 20 alle 22.30, su Diagonale Montesel, Cordela,Lavaman e nello Snowpark.
    A PASSO ROLLE, sotto le splendide Pale di San Martino, le piste sono in parte già aperte (tre impianti) e gli impianti saranno in funzione nel fine settimana anche se naturalmente non è ancora possibile sciare fino a valle verso San Martino. Aperte le seggiovie Cimon, Ferrari e Castellazzo, per una prima sciata coi fiocchi. Ci vorrà qualche giorno di pazienza in più, invece, per il comprensorio sciistico FIEMME-OBEREGGEN, con i suoi 110 chilometri di piste fra le Dolomiti del Trentino: la stagione si inaugura sabato 25 novembre, con l'apertura delle piste di Pampeago che quest'anno propone la nuova "Pista di rientro", lunga 350 metri, servita totalmente da innevamento programmato.
    La pista parte dal Canalone dell'Agnello e scende verso i parcheggi, con un'uscita in corrispondenza di ogni piazzale di sosta. Sempre a Pampeago, la Pista Agnello si arricchisce di tre nuove installazioni d'arte, create dagli artisti ospiti della Manifestazione d'arte nella natura RespirArt 2017. In totale, sciando, si possono ammirare 13 opere d'arte. Da sabato 2 dicembre si potrà sciare poi sull'ALPE CERMIS e nella skiarea BELLAMONTE ALPE LUSIA. E dal 6 dicembre saranno attivi gli impianti di PREDAZZO.
    In netta controtendenza con gli anni passati, la neve ha imbiancato anche l'Alto Adige novembre con 16 cm a SELVA VAL GARDENA, 10 a PENNES e 8 a SAN CANDIDO.
    In VALLE D'AOSTA la stagione è iniziata a Cervinia, sul ghiacciaio di Plateau Rosà, mentre le altre stazioni sono al lavoro per preparare piste e impianti.
    Per gli impianti del centro Italia, dall'Abetone tra Toscana ed Emilia e l'Abruzzo, dove pure qualche fiocco di neve è caduto, si dovrà aspettare un po' di più: da Roccaraso (7 dicembre) a Ovindoli (16 dicembre) per il momento solo belle passeggiate. Attesa ancora più lunga, infine, per gli amanti dello sci sulle pendici dell'Etna: qui, dove pure un'eccezionale nevicata ha imbiancato per qualche giorno le piste a metà ottobre, la stagione si apre si solito da Natale.
   

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