Naturismo: in spiaggia come mamma m'ha fatto tra terme e minicrociere

La mappa dei luoghi naturisti in Italia da Capocotta a Guvano

di Cinzia Conti

GUVANO - Dalla spiaggia di Guvano in Liguria all'Oasi di Capocotta nel Lazio, da Punta Ferruccio in Abruzzo alle Lagune del Mort in Veneto. Sono solo alcuni dei circa 50 luoghi dove in Italia si può praticare il naturismo. Non molti, a dire la verità, se ci si confronta con altri Paesi a cominciare dalla Francia, Croazia (località top trend di quest'estate) e Spagna (specialmente le Baleari) dove la Frei Körper Kultur (F.K.K.), ovvero la "cultura del corpo libero" nata in Germania a fine '800, ha molte meno restrizioni ed è regolamentata dalla legge. Eppure il naturismo - che non è solo nudismo (fenomeno in crescita di un 7-8% annuo) ma anche voler vivere un contatto più diretto con la natura con un'alimentazione sana e senza alcol, nel rispetto degli animali e con la pratica di sport all'aria aperta - anche in Italia potrebbe generare un "piccolo tesoro".

"Il naturismo - afferma Massimo Feruzzi, amministratore unico di Jfc e responsabile di una ricerca sull'argomento - interessa nel 2017 ben 491.200 Italiani: di questi, però, solo 3 su 10 decidono di trascorrere la propria vacanza in Italia. Complessivamente, nell'anno in corso i naturisti - italiani e stranieri - porteranno "in dote" al nostro turismo 1 milione 6 mila presenze e un fatturato di 54 milioni 240 mila euro. Una cifra che può apparire consistente ma che, in realtà è ben lontana dalle reali potenzialità di un segmento di mercato che potrebbe generare 4 milioni 10 mila presenze e un fatturato - sempre potenziale - pari a 216 milioni 252 mila euro".

Nel mondo si stima siano circa 70 milioni ma la quantificazione esatta è assai complessa in quanto solo una minima parte di coloro che non hanno pudore nel mostrarsi nudi sono disponibili a palesarsi come tali. Vi sono, infatti, ben 41 Associazioni aderenti alla Federazione Internazionale dei Naturisti (Inf-Fni) ma gli iscritti complessivi non superano i 500 mila.
"In Italia - continua Feruzzi - non sono più di 5.000 i nostri connazionali iscritti ad associazioni affiliate Fenait (Federazione naturista italiana), ma coloro che praticano il naturismo senza essere iscritti ad alcun ente si calcola siano 118.200. A questi si aggiunge un'ulteriore quota di italiani "nudisti" (coloro che, in vacanza, vorrebbero liberarsi dalle costrizione degli abiti): si tratta di ulteriori 368.000 italiani. Complessivamente, quindi, si può affermare che il mercato potenziale è rappresentato - in Italia - da 491.200 persone".

Gli italiani, però, rappresentano già oggi una quota "minoritaria" rispetto agli attuali ospiti stranieri. Infatti i clienti "naturisti" che soggiornano in una struttura specializzata sono soprattutto stranieri: ben il 65,9%, contro il 34,1% di nostri connazionali.
I prezzi di una vacanza naturista sono assai variabili a seconda della location: ad esempio, in Puglia si può andare dai 27 euro per la piazzola al Naturist Sporting Club Parco del Gargano ai 150 euro a notte per l'appartamento presso il Resort Naturista Grottamiranda.

Molto diversificate anche le tipologie - e le dimensioni - delle strutture naturiste in Italia: si passa dai due appartamenti dell'unico B&B naturista in Sicilia, il Physis di Mazara del Vallo (Trapani), al centinaio di ospiti annuali di Le Betulle vicino a Torino (prima struttura del genere nata in Italia nel lontano 1969) alle circa 30 mila presenze annuali del Camping Classe di Lido di Dante vicino a Ravenna o del Villaggio Camping Pizzogreco a Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone.

Mentre in Francia e in Croazia le strutture hanno una concessione statale che identifica le spiagge dove si può praticare il naturismo e in Spagna si può praticare il naturismo senza restrizioni, in Italia la situazione è decisamente diversa. Infatti, nonostante siano passati 24 anni dalla presentazione del primo progetto di legge sull'argomento, manca ancora una regolamentazione del naturismo tramite apposita legge. Sono solo 5 le Regioni (Piemonte, Abruzzo, Emilia Romagna, Veneto e Lombardia) che hanno promulgato una legge a favore del turismo naturista, stabilendo disposizioni di legge che permette alle varie zone di avere delle aree naturiste schermate (quindi con caratteristiche di "non vista"), garantendo pertanto massima privacy.

LA MAPPA DELL'ITALIA NATURISTA - LE SPIAGGE AUTORIZZATE

OASI NATURISTA DI CAPOCOTTA - LIDO DI OSTIA (RM) LAZIO
tratto di 250m dove la pratica naturista è autorizzata dal Comune di Roma dal 2000

NIDO DELL'AQUILA - SAN VINCENZO (LI) TOSCANA
spiaggia autorizzata alla pratica naturista dal Comune di San Vincenzo dal 2010

SPIAGGIA DEL TRONCONE - (SA) CAMPANIA
spiaggia autorizzata alla pratica naturista dal Comune di Marina di Camerota dal 2011, tratto di 400 metri

ACQUARILLI - CAPOLIVERI (LI) ISOLA D'ELBA
Comune di Capoliveri con la delibera di giunta n. 309 del 2015, tratto di 220 metri

FOCENE - FIUMICINO (RM) LAZIO
spiaggia autorizzata dal Comune di Fiumicino dal 2015

BUCA ROSSA - PIOMBINO (LI) TOSCANA
piccola spiaggia autorizzata alla pratica naturista dal Comune di Piombino dal 2016

LE MORGE - TORINO DI SANGRO (CH) ABRUZZO
la pratica naturista dopo due anni di sperimentazione è stata definitivamente autorizzata nel 2016, tratto di 150 metri

BULALA - GELA (CL) SICILIA
novità 2016 6 km di spiaggia autorizzata

LE SPIAGGE DOVE IL NATURISMO E' TOLLERATO

PUNTA FERRUCCIO ORTONA (CH) ABRUZZO
MOTTAGROSSA VASTO (CH) CHIETI
SPIAGGIA DELLA BASSONA LIDO DI DANTE EMILIA ROMAGNA
SPIAGGE SORGENTI AURISINAE
COSTA DEI BABARI DUINO AURISINA (TRIESTE) FRIULI VENEZIA GIULIA
SABBIE NERE SANTA SEVERA (RM) LAZIO
SPIAGGIA DELL’ARENAUTA GAETA (LT) LAZIO
SPIAGGIA DI GUVANO CORNIGLIA 5 TERRE, LA SPEZIA LIGURIA
TORRE GUACETO CAROVIGNO (BR) PUGLIA
SPIAGGIA MARINA DI ALBERESE PARCO DELL'UCCELLINA GROSSETO TOSCANA
LAGUNE DEL MORT JESOLO (VE) VENETO

A queste si aggiungono ulteriori 29 spiagge libere nelle quali viene praticato il naturismo.

Gare di nuoto naturiste
Dal 20 Ottobre 2017 Al 22 Ottobre 2017
Italia - Andalo Trentino Alto Adige
INF-FENAIT Swimming Gala 2017
Anche per quest'anno il Galà europeo di nuoto naturista è stato
assegnato all’Italia. Alla scorsa edizione hanno partecipato più di 200
naturisti rappresentanti delle maggiori federazioni europee.
Naturisti in barca a vela
È possibile sentire la brezza di mare sulla pelle grazie alle crociere in
barca a vela per naturisti. Crociere naturiste nell’arcipelago toscano,
Elba, Corsica e Sardegna, per coppie, famiglie. Imbarchi a Marina di
Pisa (PI), Viareggio (LU), Livorno o Bastia (Corsica - F), Porti di
Cannigione (OT). Altrimenti si possono sceglier tour in Barca a Vela
in Sicilia: riserva dello Zingaro, Ustica, Isole Eolie, San Vito Lo Capo,
isole Egadi. I prezzi variano a seconda del periodo scelto, dal numero
di persone e dalla durata della crociera.
Mini crociere
Se si è un gruppo di naturisti più numerosi tra le 10 e le 14 persone
si può organizzare una mini crociera nel Mediterraneo, in Croazia e
Grecia. L’organizzazione è a cura del Tour Operator Naturist Travel.
Oasi termale per naturisti
Piscina termale riscaldata, sauna Aufguss, bagno turco,
idromassaggio, lettini. Tutto questo si può gustare immersi nel verde
di un bosco di castagni di 30 ettari, ideale anche per lunghe
passeggiate e puro relax lontani da occhi indiscreti. Presso l’Oasi di
Zello (Castel San Pietro – BO) – Villaggio della Salute Più.
Il primo glamping naturista in Italia
Naturisti sì, ma con comfort. L’opzione glamping si trova al Bnatural
Glamping di Piombino.
Attività sportive all’aria aperta: Zennis
Si tratta del tennis, ma approcciato in maniera più profonda e intima
attraverso tecniche Zen, concentrandosi quindi sul respiro e sulla
consapevolezza ed ascolto del proprio corpo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA