Non solo Marmore, 10 cascate italiane dove rinfrescarsi

Dal Toce in Piemonte a Monte Gelato nel Lazio, meraviglie da scopire

PERUGIA - Immerse nella natura più rigogliosa, le cascate regalano un’immediata sensazione di freschezza e di pace. Le più famose in Italia sono indubbiamente le Marmore, in Umbria, la cui fragorosa colonna d’acqua scende da 165 metri in tre diversi salti per trasformarsi in una schiumosa nuvola bianca. Ma il  nostro Paese è ricco di cascate più o meno grandi e potenti, che in questi giorni di grande caldo regalano un po’ di fresco e l’opportunità di scoprire luoghi naturali ricchi di fascino dove fare passeggiate e conoscere il territorio.Ecco 10 cascate da Nord a Sud della Penisola:

CASCATA DEL TOCE IN PIEMONTE - E’ tra le cascate più belle e potenti delle Alpi e tra le più alte d’Europa; sorge in Val Formezza e si raggiunge dopo aver percorso un sentiero panoramico fino a un ponticello di legno, da dove si ammira la maestosità dell’acqua del fiume Toce che si butta dal monte con un salto di 143 metri. La bellezza della cascata ha affascinato artisti come Gabriele d’Annunzio e Richard Wagner.

CASCATE DELL’ACQUAFRAGGIA IN LOMBARDIA - Dichiarate monumento naturale della Valchiavenna, in provincia di Sondrio, le cascate descritte e apprezzate da Leonardo da Vinci hanno un alto valore paesaggistico e geologico; le acque hanno origine dal Pizzo Lago, a 3mila metri d’altezza, e scendono a valle con vari balzi e formando una serie di cascate. Il punto migliore da dove osservarle è la cima, che si raggiunge dopo aver percorso un sentiero attrezzato tra castagni, ginestre e rocce appuntite. Una breve deviazione conduce a una terrazza panoramica da dove si ammirano le cascate, dando l’impressione di trovarsi dentro l’acqua.

CASCATE DI RIVA IN ALTO ADIGE - Regalano uno spettacolo impetuoso e suggestivo e sono composte da tre diversi salti, il più grande dei quali si getta da una roccia verticale di 42 metri. L’origine delle cascate è l’omonimo fiume Riva e in questo periodo dell’anno la portata dell’acqua è molto grande grazie al disgelo del ghiacciaio delle Vedrette di Ries che, sciogliendosi, ingrossa il fiume. Le cascate si visitano seguendo il sentiero segnalato che conduce a un impressionante ponte sospeso sullo strapiombo.

CASCATE DI MOLINA IN VENETO - Si trovano nell’omonimo parco a pochi chilometri da Verona, immerse in una meravigliosa oasi di acqua, rocce e vegetazione. Oltre alle cascate, nel parco costellato di boschi secolari e aspri dirupi, si visitano anche la preistorica grotta di Fumane, abitata per un lunghissimo periodo dall’uomo di Neanderthal e poi dall’Homo sapiens, e il borgo medievale di Molina. Qui merita una visita un interessante museo botanico.

CASCATA DELL'ACQUACHETA TRA EMILIA-ROMAGNA E TOSCANA - Situata nel parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, la cascata dell’Acquacheta nasce sull’Appennino toscano e si tuffa da uno spettacolare salto di arenaria. Il paesaggio che occupa è molto suggestivo e ha anche un alto valore culturale perché l’area rientra nei celebri “parchi letterari”; Dante Alighieri, infatti, la nomina nel XVI canto dell’Inferno della Divina Commedia.

CASCATA DEL MULINO IN TOSCANA - Salti d’acqua termale si gettano in un’infinità di piccole piscine che creano uno scenario suggestivo e unico. Sono le cascate del Mulino a Saturnia, territorio termale del Grossetano; qui ci si rilassa nelle piscine e si gode dei benefici delle acque termali sulfuree.

CASCATA DEL SASSO - E’ conosciuta anche come Balza del Metauro, dall’omonimo fiume marchigiano, in provincia di Pesaro Urbino. E’ alta 12 metri e larga 60 ed è un vero spettacolo della natura; per visitarla dal basso si accede al fiume attraverso un passaggio situato in corrispondenza del Mulino del Sasso, vecchia casa ristrutturata.

CASCATE DI MONTE GELATO NEL LAZIO - Scelte come location per numerosi film, le cascate di Monte Gelato nella Valle del Treja, a 100 chilometri da Roma, meritano una visita per la bellezza dello spettacolo che offrono. Nelle vicinanze ci sono i resti di un mulino ad acqua utilizzato dal 1830 fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, e il parco avventura Treja Adventure, il primo nato alle porte di Roma.

CASCATA DEL MARMARICO IN CALABRIA - Con un salto di 114 metri è la cascata più alta della Calabria e dell’Appennino meridionale. Nasce dal fiume Stilaro e si trova all’interno del parco naturale regionale delle Serre, tra il parco nazionale della Sila e dell’Aspromonte. Per raggiungerla si segue un sentiero sterrato che costeggia il fiume e che offre tanti diversi panorami con strapiombi sul fiume, boschi e ponti mozzafiato.

CASCATE LEQUARCI IN SARDEGNA - Sorgono nei pressi di Santa Barbara, nell’Ogliastra sarda, e sono caratterizzate da un salto di 100 metri con una larghezza fino a 70 metri. Alla base della cascata, meta tra l’altro di appassionati di freeclimbing, merita una visita la fresca grotta “Su Marmuri”, tra le più grandi e imponenti della Sardegna.

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