Pasqua in Italia dalla Liguria alla Basilicata

Tra musei, tradizioni, passeggiate nella natura e visite d’arte

di Ida Bini

E’ primavera e fioccano le occasioni per viaggiare tra le meraviglie del nostro Paese: a Pasqua, dal 14 al 17 aprile, potete concedervi un lungo weekend da trascorrere in città o in mezzo alla natura. E, se avete voglia di staccare la spina, potete anche organizzare una piacevole vacanza, la prima dopo il periodo natalizio, aggiungendo pochi giorni di ferie fino a martedì, 25 aprile, festa nazionale. Ecco qualche suggerimento da cogliere al volo.

Le mostre di Milano
Se amate l’arte, Milano fa al caso vostro: a primavera il capoluogo lombardo è particolarmente ricco di proposte e di eventi culturali. Innanzitutto c’è Palazzo reale che ospita le mostre Manet e la Parigi moderna con i capolavori del maestro francese e di Renoir, Degas e Cezanne, provenienti dal museo d’Orsay della capitale francese, e Keith Haring. About art, esposizione che ripercorre la vita dell’artista newyorkese con opere provenienti da tutto il mondo. Il Mudec rende omaggio a Kandinskij con un’inedita mostra mentre al museo della Permanente arriva l’esposizione Love, L’arte contemporanea incontra l’amore, 39 opere a cura di Danilo Eccher. Pasqua è anche l’occasione per scoprire, nel quartiere di Porta Volta, la sede della Fondazione Feltrinelli, un’enorme struttura in vetro disegnata da Herzog & Meuron che ospita mostre e appuntamenti. Imperdibile è una passeggiata sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele con vista sulla città a 360 gradi. Chi desidera camminare nel verde e vuole un po’ di tranquillità, ha la possibilità di soggiornare nel Parco agricolo sud, a pochi chilometri dalla città, dove un antico mulino è stato trasformato in un albergo romantico ed elegante. È il Romantik Hotel Mulino Grande (www.romantikhotels.com), che ospita anche il ristorante Il Magiono, dove a Pasqua viene proposto un menu gourmet (da 58 euro a persona), che valorizza le materie prime del territorio. Se, invece, volete rimanere in città, vicino a stazione Centrale si può alloggiare nell’hotel di design Nyx Hotel, il primo albergo-museo che ospita al suo interno opere di street art realizzate da 13 artisti italiani di fama internazionale.

La settimana santa in Sicilia
Le spettacolari e coinvolgenti celebrazioni di Pasqua in Sicilia regalano un’esperienza culturale unica e la scoperta delle tradizioni popolari più affascinanti d’Italia. Risalgono a epoche antiche e hanno assimilato riti e folclore: sono le rievocazioni teatrali della morte e della resurrezione di Cristo, e ogni città ha un modo diverso di raccontarle. A Caltanissetta, per esempio, la Pasqua dura tre giorni: le celebrazioni partono il mercoledì con un solenne corteo costituito dalle più antiche corporazioni artigiane da cui, a turno ogni anno, viene eletto un capitano, che in abito settecentesco porta in processione un crocefisso ricoperto da un velo nero. Le celebrazioni si concludono il venerdì santo con la processione del Cristo nero che parte dal santuario del Signore e vi ritorna dopo un lungo corteo, portato a spalla dai confratelli che in segno di devozione procedono a piedi scalzi con una tunica color viola. A Butera, sempre in provincia di Caltanissetta, dopo la messa solenne di mezzogiorno sfilano due processioni che partono dalla Chiesa Madre e dalla Madonna delle Grazie; le celebrazioni, poi, si concludono con grandi fuochi d’artificio. E’ spettacolare anche la Pasqua di Modica, in provincia di Ragusa, caratterizzata dalla seicentesca corsa della Madonna vasa vasa: qui due processioni partono dalla chiesa di santa Maria di Betlem, una con il Cristo redento e l’altra con la Madonna addolorata, e percorrono le vie cittadine con itinerari diversi che confluiscono nella piazza del Municipio. Qui, mentre si liberano in volo colombe bianche, avviene l’incontro e la vasata (il bacio e l’abbraccio) tra madre e figlio. Per poter ammirare questi antichi riti pasquali è possibile soggiornare in due strutture alberghiere (http://edenhotels.it) di Marina di Butera che offrono pacchetti ad hoc.

Il sentiero dell’Amore alle Cinque Terre
Sul versante di Levante della riviera ligure il parco nazionale delle Cinque Terre, il più piccolo d’Italia, regala paesaggi mozzafiato, profumi e colori intensi. E’ un paradiso per chi fa trekking o per chi ama camminare in mezzo a una natura incontaminata, lungo stretti sentieri che tra fichi e limoni corrono accanto a scarpate, dove agavi e fichi d’India circondano lecci e pini marittimi. A piedi si attraversano strisce di terra coltivata a vigne e ulivi, delimitate da muretti a secco tra abitazioni in pietra color giallo e rosa, che spuntano dal verde degli orti e dei boschi e che contrastano con il blu e il turchese del mare. Tra i percorsi più suggestivi e accessibili a tutti c’è il sentiero dell’Amore, che da Manarola viaggia per un chilometro su un tratto di scogliera a picco sul mare con i muri ricoperti di poesie e frasi d’amore; lungo il tracciato si può fare una sosta al Bar dell’Amore dove al tramonto il paesaggio regala colori struggenti. Natura e romanticismo sono gli ingredienti che contraddistinguono le passeggiate nel parco di La Francesca Resort (www.lafrancescaresort.it), hotel di charme sul tratto di mare tra Levanto e Bonassola. Per soggiornare tre notti in un miniappartamento con terrazza vista mare si spendono 460 euro per due persone, compreso il pranzo di Pasqua al ristorante Rosadimare. Dal resort, inoltre, si possono raggiungere i borghi di Levanto e Bonassola con brevi passeggiate attraverso i vecchi tunnel della ferrovia, riadattati. Da Levanto, poi, si può salire a bordo di treni slow per visitare le Cinque Terre.

Passeggiate artistiche a Pesaro e dintorni
La città marchigiana di Pesaro offre numerosi percorsi culturali dedicati al compositore Gioachino Rossini, il suo più illustre cittadino. A primavera è piacevole camminare nel centro storico e scoprirne i luoghi rossiniani: l’abitazione natale trasformata in un museo con cimeli, documenti, ritratti ufficiali e spartiti musicali; il Conservatorio, istituito nel 1882 con l’eredità lasciata da Rossini al comune di Pesaro, dove hanno studiato famosi allievi, da Renata Tebaldi a Mario Del Monaco e dove sono passati direttori di fama mondiale come Pietro Mascagni e Riccardo Zandonai. E, ancora, il teatro seicentesco intitolato a Rossini nel 1855; il Tempietto che si trova nel settecentesco palazzo Olivieri, sede dell’auditorium Pedrotti e della fondazione Rossini con una ricca biblioteca. Appena poco fuori città c’è il porto antico, che risale al 1400, mentre nell’entroterra merita una visita Pergola, dove il museo cittadino accoglie i bronzi dorati, l’unico gruppo statuario equestre bronzeo d’epoca romana. Non lontano c’è lo splendido complesso del monastero camaldolese di Fonte Avellana, citato da Dante nella Divina Commedia, dove si visitano il chiostro, la chiesa con cripta, la sala del Capitolo, le celle dei monaci, la foresteria e la prestigiosa biblioteca con più di 10mila volumi, tra cui preziosi codici miniati e antichi libri sacri. Per una vacanza con tutta la famiglia è possibile soggiornare a Pesaro al Nautilus Family Hotel (www.hotelnautilus.it), spendendo 290 euro per due notti in mezza pensione per due adulti e un bambino sotto i 14 anni. Oppure, se si desidera abbinare anche un buon indirizzo gourmet, si può alloggiare all’Hotel Excelsior (www.excelsiorpesaro.it) che organizza il pranzo pasquale presso il ‘59 Restaurant. Il costo è di 162 euro a persona in camera doppia per 2 notti, colazione, pranzo di Pasqua e ingresso alla Spa vista mare.

Ultime sciate a Plan de Corones
A Pasqua a Plan de Corones, bianco panettone nelle Alpi orientali della Val Pusteria, la neve consente di fare ancora bellissime sciate; nei comprensori di Speikboden e Klausberg più di 100 chilometri di piste innevate attendono ancora sciatori e amanti della montagna. La località altoatesina, inoltre, offre attività sportive per tutta la famiglia e occasioni low cost da cogliere al volo. Anche chi non scia ha a disposizione sentieri dove ciaspolare e rifugi dove assaporare le deliziose specialità gastronomiche regionali. Meritano una visita anche il museo di Reinhold Messner e la campana della pace Concordia 2000, che suona ogni giorno a mezzodì. Nel comprensorio sciistico Klausberg si scende con la slitta sotto il cielo stellato: dalle 19,30 alle 22 si prende la nuova funivia K-Express e si arriva a 1.600 metri, dove parte la pista di slittino lunga cinque chilometri. Con lo skipass serale le corse sono illimitate e costano 7 euro per i bambini e 10 per gli adulti mentre il noleggio dello slittino è di 6 euro. Direttamente sulle piste del comprensorio di Speikboden, invece, è da provare il divertente igloo village che consente di sciare senza fare file e di scendere direttamente sulla pista da slittino più lunga dell’Alto Adige. Per chi viaggia con tutta la famiglia gli hotel Winkler hanno un programma speciale per i bambini: ogni giorno dall’hotel il bus navetta porta i piccoli sciatori dai maestri di Plan de Corones, dove imparano e giocano; poi vengono accompagnati al ristorante Croniland e, dopo altre lezioni e giochi, rientrano in albergo. Il costo per 5 giorni è di 180 euro per i bambini di 3 e 4 anni e di 240 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni. Il pacchetto per il soggiorno parte da 558 euro a persona per 7 giorni in mezza pensione, sconto sullo ski pass, fiaccolata, servizio navetta per gli impianti di risalita e sconti per bambini.
Per maggiori informazioni: www.plan-de-corones.com

Nel giardino segreto di Airola
In provincia di Benevento c’è un parco botanico e zoologico, l’unico in Italia, dove flora e fauna convivono esattamente come in natura. Sorge su 13mila metri quadrati alle porte di Airola ed è un luogo suggestivo e carico di magia, ideato da Giovanni Ianniello, un architetto paesaggista, che l’ha chiamato “il giardino segreto”. Qui convivono piante e animali provenienti da ogni parte del mondo, da ammirare grazie a specifici percorsi didattici. E’ un piccolo paradiso di piante, fiori e animali di tantissime specie diverse, un parco botanico e zoologico da visitare con tutta la famiglia. Passeggiando nel parco, inoltre, si possono osservare realtà geografiche diverse: la pampa sudamericana, l’outback australiano, l’Africa Nera e la steppa asiatica. Il parco racchiude anche sette diversi tipologie di giardini: quello del Giappone, della Cina e dell’Inghilterra, oltre al giardino mediterraneo, a quello tropicale e a quello delle erbe aromatiche. Le numerose collezioni botaniche rendono l’area interessante anche dal punto di vista scientifico, mentre le passeggiate nel verde lo rendono un luogo ideale per trascorrere piacevoli giornate in mezzo alla natura con tutta la famiglia. Per organizzare la visita: www.ilgiardinosegretoairola.it

Arte in Val d’Orcia
Nel cuore della Val d’Orcia, tra colline orlate di filari di cipressi, antichi eremi e borghi medievali, si snoda una grande e suggestiva mostra, che si articola in tre località del territorio senese. Il buon secolo della pittura senese. Dalla Maniera moderna al Lume Caravaggesco è il titolo dell’esposizione che si può ammirare a Pienza, a Montepulciano e a San Quirico d’Orcia, tre stupende destinazioni che già da sole meritano il viaggio. Prendendo spunto dal proprio capolavoro i tre borghi ospitano la mostra che ripercorre la pittura del periodo tra gli inizi del XVI e la metà del XVII secolo, momento molto proficuo in ambito artistico. Il museo civico di Montepulciano conserva un’opera giovanile di Domenico Beccafumi, pittore senese tra i fondatori del manierismo e, accanto a Sodoma, l’ultimo artista di grande influenza della scuola senese; Palazzo Chigi Zondadari di San Quirico d’Orcia, invece, ospita la tela Madonna col Bambino e i santi Leonardo e Sebastiano di Bartolomeo Neroni detto il Riccio, mentre a Pienza la chiesa di san Carlo Borromeo conserva una splendida pala d’altare di Francesco Rustici detto il Rustichino, tra i maggiori esponenti del naturalismo caravaggesco a Siena. La mostra, dunque, è un’occasione per visitare il territorio e scoprire altre opere e tesori custoditi in monasteri, conventi e palazzi. A Pasqua, inoltre, i colori del paesaggio senese sono particolarmente suggestivi e invitanti. Per maggiori informazioni sulle attività del territorio: www.turismo.intoscana.it

Assaggio d’estate a Maratea
Comincia a colorarsi e a profumare la suggestiva costa di Maratea, in Basilicata. Le giornate lunghe e calde di Pasqua concedono già le prime giornate al mare, a farsi coccolare dal sole e dal rumore delle onde. Nell’ampio golfo di Policastro c’è solo l’imbarazzo della scelta: la spiaggia del Macarro, protetta dalla macchia mediterranea; cala Jannita di sabbia nera; la spiaggia d’Ilicini, tra gli scogli, e Cala Vecchia, suggestiva lingua di sabbia nei cui fondali, secondo gli archeologi, si trova il relitto di una galea romana affondata. Bellissime e suggestive sono anche le numerose grotte presenti lungo il litorale: la più spettacolare è la grotta delle Meraviglie, lunga 70 metri e larga 20 con un tripudio di stalagmiti e stalattiti che, dalla notte dei tempi, formano bizzarre e poetiche figure. Da Maratea, seguendo l’esempio dei protagonisti del film di Rocco Papaleo Basilicata coast to coast, è possibile viaggiare da un versante all’altro della regione, 120 chilometri lungo la statale 653 della valle dei Sinni fino a Scanzano. Nel film il tragitto viene fatto a piedi ma in realtà è possibile farlo in un’ora circa d’automobile. Passare dal versante tirrenico a quello jonico permette di attraversare bellissimi e struggenti paesaggi rurali, punteggiati da paesi dimenticati dal tempo, fatti di sassi bianchi come i disabitati Aliano, dove venne in esilio lo scrittore Carlo Levi, e il suggestivo Craco, di una bellezza scenografica unica, circondato dai calanchi. A Pasqua, dal 14 al 17 aprile, è possibile soggiornare a Villa Cheta (www.villacheta.it), piccolo boutique hotel di design in mezzo a giardini fiorirti, spendendo 315 euro a persona in camera doppia con tre notti, la prima colazione e un ricco programma di appuntamenti. Sul versante jonico, invece, si può soggiornare nella masseria Macchia & Relais San Pio (www.masseriamacchia.it) di Marina di Pisticci, con centro benessere e piscina, dove per due notti si spendono 195 euro a persona.

 

 

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