I 10 musei del design da non perdere da Milano a Helsinki

E poi Londra, Copenaghen e... viaggio nello stile e nella creatività

di Ida Bini

MILANO - L’ultimo nato è il museo del design di Milano, una grande area espositiva all’interno della Triennale - precisamente al piano terra nello spazio della Curva - con 200 oggetti iconici della creatività italiana che vanno dal 1948 al 1981, gli anni d’oro del design nel nostro Paese. Gli oggetti esposti raccontano 30 anni di sperimentazioni di materiali, di tecniche e di linee estetiche che hanno segnato un’epocale rivoluzione dei consumi; tra le tante opere spiccano la radio Brionvega, gli stivali Moon Boot, la Olivetti Lettera 22, la poltrona a forma di bocca di Gufram e la sedia superleggera di Giò Ponti. L’allestimento permanente è solo l’inizio di un progetto che dovrebbe terminare nel 2022 e che occuperà un’area di 6mila metri, sempre nella Triennale. Informazioni: www.triennale.org

Sono tanti i musei in giro per il mondo che ospitano collezioni di oggetti e complementi del vivere quotidiano; ecco altre sedi museali internazionali in edifici storici o in spettacolari architetture firmate da archistar.

The Design Museum a Londra, il museo del design più grande del mondo, è un’area espositiva di 10mila metri quadri che si trova a South Kensington, nell’ex istituto del Commonwealth, sulle rive del Tamigi. L’edificio che ospita il museo risale agli anni Sessanta ed è caratterizzato da uno spettacolare tetto a parabola in rame e interni in legno e marmi bianchi, ristrutturati dall’architetto inglese John Pawson. La sede ospita numerose esposizioni temporanee dedicate ai designer più in vista del panorama internazionale e una ricca collezione di oggetti e di creazioni di design moderno. Per chi vuole approfondire sono a disposizione anche corsi, laboratori, forum e workshop; informazioni: www.designmuseum.org

Il Vitra Design Museum è uno dei più importanti musei di architettura e design industriale del mondo, punto di riferimento per architetti e creativi. La sede si trova a Weil am Rheim, vicino a Basilea, al confine tra Svizzera e Germania, e sorge in un edificio progettato dall’archistar Frank Gehry. All’interno si possono ammirare mostre temporanee, una collezione di circa 20mila oggetti, creazioni di design iconiche e all’avanguardia e numerosi progetti sperimentali come la sostenibilità e le tecnologie del futuro. Informazioni: www.design-museum.de

Nel Design District di Helsinki, il quartiere artistico per eccellenza della capitale finlandese, sorgono gli edifici più emblematici della creatività mondiale; tra questi spicca il Design Museum, tra i più antichi al mondo nel settore con i suoi 146 anni di storia. All’interno sono esposti oggetti iconici e marchi importanti del design finlandese che ha influenzato le linee creative di tutto il mondo. In questo periodo e fino al 31 dicembre 2020 è possibile ammirare la mostra Utopia now - The Story of Finnish Design, che racconta il ruolo del design nell’evoluzione della società attraverso tecnologie all’avanguardia e piattaforme digitali di ultima generazione. Informazioni: www.designmuseum.fi

Il museu de disseny di Barcellona è dedicato all’oggettistica, alle arti decorative e al design di grandi interpreti e artisti mondiali e ha sede all’interno del palazzo di Disseny Hub Barcelona. Il museo raccoglie opere provenienti da altri musei della città che si occupano di arti decorative, ceramica, tessile e arti grafiche: la sua collezione conta 70mila oggetti di diverse epoche e un laboratorio per promuovere il design. Ospita anche mostre temporanee e forum di discussione universale. Informazioni: www.museudeldisseny.cat

A Parigi il Musée des Arts Décoratifs, a due passi dagli Champs-Élysees e da Place de la Concorde, ospita più di 150mila oggetti di design, che vanno dal Medio Evo fino ai giorni nostri. E’ una delle più grandi collezioni di arti decorative del mondo, divise per cinque sezioni tematiche: arti grafiche, gioielli, giocattoli, carta da parati e vetro. Durante tutto l’anno ospita mostre temporanee dedicate alla creatività e attività di ogni tipo, all’arte e al design come workshop, laboratori e forum. Informazioni: https://madparis.fr

Designmuseum Danmark è il museo del design di Copenaghen: fondato nel 1890 in uno degli edifici rococò storici della capitale, ospita una collezione di oggetti e mobili, esposti come opere d’arte. All’interno del museo si possono ammirare dalle sedie in legno alle poltrone, dalle pieghevoli alle sdraio, da quelle a dondolo ai modelli da pranzo, tutte creazioni che hanno fatto tendenza nell’arte danese e internazionale. Molte mostre temporanee durante l’anno caratterizzano la vivacità del museo che ospita anche una ricca biblioteca, la più grande per il design e le arti decorative in Scandinavia. Informazioni: www.designmuseum.dk

A Manhattan il Museum of Arts and Design, MAD, ospita una ricca collezione di oggetti di design: sono opere che hanno contribuito a innovare l’arte e il design contemporaneo nell’artigianato e nell’arte. La sede museale prevede anche numerose mostre temporanee e attività correlate. L’edificio è stato progettato nel 2008 in piastrelle di terracotta smaltata e vetro da Brad Cloepfil dello studio Allied Works Architecture. Informazioni: madmuseum.org

Progettato da Zaha Hadid e Samoo nel 2009, il Dongdaemun Design Plaza DDP di Seul ospita un centro culturale che comprende un interessante museo del design. L’edificio stesso ha un disegno futuristico in acciaio e alluminio a effetto specchiato e caratterizzato da forme curve, levigate e allungate. Il centro è composto da una piazza, un parco costruito vicino ai resti delle mura della fortezza che circondava l’antica città coreana, vari locali e centri commerciali, spazi espositivi e zone pedonali tra cui un giardino composto da più di 25mila rose e fiori elettronici artificiali che si illuminano attraverso i led. Informazioni: ddp.or.kr

A Roppongi, un distretto di Tokyo, si trova il museo di design più interessante e di tendenza del Giappone, il 21 21 Design Sight. Progettato nel 2007 dall’architetto Tadao Ando e dal designer Issey Miyake, il museo ospita una ricca collezione di oggetti, tutti da ammirare in un edificio avveniristico in acciaio e vetro, di fronte a un parco. L’idea, secondo l’architetto, era quella di creare non solo un luogo per mostre ma anche «per la ricerca della potenzialità del design come elemento che arricchisce la nostra vita quotidiana, un luogo che favorisce l’interesse del pubblico per il design suscitando diversi punti di vista e prospettive su come possiamo vedere il mondo e gli oggetti che ci circondano». Informazioni: 2121designsight.jp

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