#fiorinellarte, campagna Mibact aprile

Da Flora di Villa Arianna alle Ninfee rosa di Monet

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Fiori dai colori esuberanti e rigogliosi, delicati elementi decorativi, raffinati simboli evocativi della religiosità. Con rose, begonie, iris, peonie, gigli, agapanti e clivie disegnate, scolpite, dipinte, ricamate, incise, trasformate in gioielli o in ceramiche pregiatissime, il ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo celebra la primavera. La campagna social del mese di aprile con il quale il Mibact coinvolge i visitatori degli oltre 420 musei, parchi archeologici e luoghi della cultura italiani si concentra dunque su soggetti come le nature morte floreali, raffigurate dall'antichità - secoli prima della nascita del vero e proprio genere - ai nostri giorni, spaziando dalla Flora di Villa Arianna (oggi al Museo archeologico di Napoli) alle Ninfee rosa di Monet (alla Gnam di Roma). La regola rimane quella di sempre: cercare, fotografare e condividere con gli account del ministero, in particolare @museitaliani, tutto ciò che può essere rappresentato con l'hashtag #fiorinellarte.
   

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