Nella città dell’amour, a Parigi per san Valentino

Tra passeggiate, cene a lume di candela, mostre e altre proposte romantiche

di Ida Bini

PARIGI - Parigi è la città della passione, dell’eleganza e della seduzione, il luogo indiscusso dell’amore, ritratto nella celebre fotografia in bianco e nero di Robert Doisneau, che coglie il bacio improvviso di due innamorati mentre camminano abbracciati davanti all’Hôtel de Ville, il municipio della capitale francese. Parigi è la classica meta di passeggiate romantiche ai piedi della Tour Eiffel, sulle scalinate di Montmartre o tra le stradine e le piazzette del Marais; è la romantica città delle cene a lume di candela ricche di atmosfera, immortalate dal cinema e dalle canzoni, e dove ci si fa cullare dalle luci riflesse lungo la Senna e sulle vetrine luccicanti delle eleganti boutique del centro. La Ville Lumière è senza dubbio il luogo che nasconde scorci segreti dove rubare un bacio e dichiarare il proprio amore. Tanti sono i luoghi suggestivi e romantici: il grande piazzale di fronte alla basilica del Sacro Cuore, in cima alla collina di Montmartre, che regala una vista spettacolare di Parigi; Pont Marie, soprannominato “il ponte degli innamorati”; piazza del Trocadéro con la Tour Eiffel sullo sfondo, i gradini dell’Opéra Garnier o gli Champs-Élysées, visti da place de la Concorde o dall’Arco di Trionfo. Gli inguaribili romantici possono salire sulla Tour Eiffel che regala una vista mozzafiato su Parigi oppure passeggiare tra le viuzze di Montmartre dove farsi fare un ritratto dai tanti artisti di strada. Meno conosciuto ma altrettanto suggestivo è rue des Thermopyles, nel XIV arrondissement, che tra ciottoli e piante rampicanti regala un’inaspettata cartolina bucolica della città. Immancabile e romanticissima è la crociera lungo la Senna a bordo dei battelli-ristoranti de La Marina de Paris e dei Bateaux Mouche che propongono cene raffinate a lume di candela mentre si naviga accanto ai monumenti più belli della capitale francese. Se si vuole stupire il partner, inoltre, Le VIP Paris Yacht Hotel permette di pernottare in una delle sue cabine dopo la crociera con cena.

Per chi è alla ricerca di esperienze romantiche ci sono anche altre proposte curiose, come quella della guida turistica Delphine Lanvin che organizza passeggiate sulle tracce delle grandi storie d’amore di cui la città è stata testimone: Abelardo ed Eloisa, Juliette Récamier e Chateaubriand, Enrico IV e le sue amanti, Napoleone e Giuseppina (www.lanvinvisites.com). Oppure c’è la divertente proposta dell’agenzia 1 Day in Paris, che organizza tour sulla collina di Montmartre, sulle rive della Senna e sui ponti di Parigi a bordo di un’autentica Citroen 2 cavalli (www.1dayinparis.com).

Chi ama l’arte può lasciarsi sedurre dai quadri del sensibile paesaggista Camille Corot, esposti al Musée Marmottan nella mostra “Corot, peindre la figure humaine”, dedicata al pittore francese in veste di ritrattista; oppure può regalarsi un tuffo nella pittura olandese del Petit Palais, dove l’esposizione “Les Hollandais à Paris, 1789-1914 - Van Gogh - Van Dongen - Mondrian” mette in evidenza gli scambi artistici, estetici e amichevoli tra i pittori olandesi e quelli francesi del regno di Napoleone. Sempre nel Petit Palais c’è la possibilità di ammirare i dipinti a pastello nella mostra “L’art du pastel de Degas à Redon” con tele che vanno dall’impressionismo al simbolismo. Infine è bene fare un salto alla Fondazione Louis Vuitton che ospita “Etre moderne, le MoMA à Paris”, una ricca selezione di opere – tele, sculture, fotografie, filmati -del MoMA di New York che illustrano la grandezza del suo ruolo di collezionista d’arte.

Infine c’è un suggerimento insolito: compie 20 anni la linea metropolitana 14, caratterizzata dalla tonalità viola, eletto colore dell’anno. Da nord a sud la linea 14 attraversa la città facendo 9 fermate: Saint-Lazare, dove scendere per fare shopping nei celebri Magasin Printemps Paris Haussmann su boulevard Haussman; Madeleine, dove visitare il Musée du Parfum Fragonard; Pyramide, la fermata del Palais-Royal con il suo palazzo e i suoi incantevoli giardini, e del Musée des arts décoratifs. Alla fermata Châtelet si scende per passeggiare e fare shopping lungo rue de Rivoli, la strada voluta da Napoleone Bonaparte che con i sue tre chilometri va dagli Champs Elysées fino alle Tuileries e al Louvre passando per il Marais; la fermata seguente è Gare de Lyon, una delle più belle stazioni parigine, famosa anche per l’iconico ristorante Le Train Bleu. La linea 14 prosegue poi per Bercy, la fermata del parco omonimo con un vigneto e una vecchia linea ferroviaria e tre giardini: “Jardin romantique” con un piccolo laghetto popolato da anatre e gigli, “Les Parterres” dedicato alle attività botaniche e “Les Prairies” con i suoi ampi prati ombreggiati. Cour Saint-Émilion è la fermata ideale per raggiungere Les Pavillons de Bercy, che comprende Le Musée des Arts Forains, Le Théâtre du Merveilleux, Les Salons Vénitiens e Le Théâtre de Verdure, luoghi ricchi di storia e di arte; poi ci sono la fermata Bibliothèque François Mitterrand, la biblioteca nazionale di Francia dedicata all’ex presidente Mitterand, progettata dall’architetto Dominique Perrault in legno, vetro e acciaio; e il capolinea Olympiades dove scendere per passeggiare e rilassarsi nel Parc de Choisy.

Per maggiori informazioni: http://it.france.fr/it/feelparisregion

 

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