Aurore boreali, slitte e balene, 3 luoghi per la magia dell'inverno

Isole Lofoten, Lapponia e Reykjavik. In Islanda quest'anno boom di turisti

Redazione ANSA

ROVANIEMI - L’inverno è una stagione incantata, in cui ci si perde a guardare un paesaggio ammantato di neve e si può godere delle gioie del Natale. Riflessi, luci e colori rendono i mesi invernali magici e irripetibili, impreziositi al nord da un fenomeno unico nel suo genere e amatissimo dai viaggiatori: l’aurora boreale. eDreams suggerisce tre mete imperdibili per godere di tutte le magie dell’inverno, dall’aurora boreale al meglio delle tradizioni natalizie.

Le Isole Lofoten, in Norvegia, sono tra le destinazioni più indicate per chi vuole godere della vista dei cieli del nord illuminati da striature multicolori. Pernottare in una rorbu, le casette tipiche dei pescatori, ed esplorare i fiordi nascosti sono tra le attività più belle per chi decidesse di passare qualche giorno in queste isole, dove è possibile vedere in estate il sole di mezzanotte e in inverno l’aurora boreale. Questo angolo di paradiso offre anche l’occasione per vivere lo spirito del natale novergese, lo Jul, un’antica festa unitasi poi al Natale, che viene celebrata con piatti come le ibbe e le pinnekjøtt (costolette di maiale e d'agnello) ei tipici biscotti natalizi norvegesi i goro, da mangiare mentre si aspetta la visita di "Julenisse", il Babbo Natale norvegese.

La Lapponia in Finlandia è il posto dove l’inverno dà il meglio di sé. Questa regione è luogo perfetto per meravigliarsi davanti ai colori dell’aurora boreale, visibile per oltre 200 notti, e immergersi nell’atmosfera del Natale finlandese. Avventurarsi nella natura incontaminata e salire a bordo di una slitta trainata da husky sono tra i modi migliori per godere di questo fenomeno. Per grandi e piccini la Lapponia è anche il luogo dove si trova la Casa di Babbo Natale, situata a Rovaniemi, nel cuore del villaggio di Babbo Natale dove potrete visitare l’ufficio postale di Babbo Natale, un vero e proprio ufficio postale con tanto di annullo filatelico dedicato e gestito da elfi. Infine per vivere in pieno lo spirito natalizio potrete prendere una slitta trainata da renne e fare un giro sulla neve. Da gustare assolutamente se ci si trova a passare le Feste in Lapponia è il pikkujoulut, un prosciutto di maiale tipico di Natale e protagonista indiscusso del buffet del 25 dicembre, completano poi il banchetto lo stufato di renna con bacche rosse e il leipäjuusto, un formaggio di mucca fresco guarnito di marmellata di lakka.

Reykjavik in Islanda si conferma una delle mete più amate dagli italiani con una crescita del 144% dei viaggiatori nel 2017 nel periodo tra l'8 dicembre 2017 e il 15 gennaio 2018 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Uno dei luoghi più suggestivi di tutto il Nord Europa, la capitale islandese è famosa per ospitare le più belle Northern Lights. Tra i posti più indicati dove vedere l’aurora boreale c’è la residenza presidenziale di Bessastadir, a soli 15 minuti di macchina dalla capitale, dove si possono ammirare le luci mentre danzano su Reykjavik. Per chi decidesse di fermarsi in città può fare un’escursione a largo della costa per vedere le balene che popolano la baia o partire per una gita in direzione della Blue Lagoon, una grande piscina naturale riscaldata dall'energia geotermica con acque ricche di minerali e proprietà benefiche. Chi da queste parti va in cerca di Babbo Natale resterà deluso! Qui il Natale ha tutt’un altro colore. Al posto di Santa Claus troverete 13 piccoli orchi che nei 13 giorni prima dell’avvento del Natale (dal 12 al 24 dicembre) scendono uno alla volta dalla Bláfjöll, la Montagna Blu, situata nei dintorni di Reykjavik, per combinare dispetti alla popolazione. Ma se nonostante questo decideste di fermarvi in città potrete gustare il tipico piatto natalizio islandese: l’Hangikjöt, carne di montone leggermente affumicata servita fredda o tiepida, accompagnata da patate, piselli, cavolo rosso e una galletta di pane, Laufabrauð oppure la zuppa di squalo essiccato che si mangia il 23 dicembre mentre si decora l’albero di Natale.

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