Castelnuovo Val Cecina, dagli Etruschi a Garibaldi

Redazione ANSA

CASTELNUOVO VAL CECINA - C’è il borgo della musica, quello nel quale si possono ammirare piccoli geyser, soffioni e putizze (manifestazioni naturali toscane nella culla della geotermia) e dove si può bere un’ottima birra realizzata con l’utilizzo di energia alternativa (Vapori di Birra). C’è quello più piccolo di tutti, carico di fascino per le sue dimensione (circa 20 i residenti) e per la presenza del santuario della Madonna del Libro, circondato da un portico che conferisce alla costruzione un inconsueto aspetto andino. E quello dove, intatto, svetta un intero borgo medievale, con la caratteristica forma a pigna e con una delle stradine più strette al mondo: il “Chiassino”, vicolo largo solo 50 cm. Si tratta di Castelnuovo Val di Cecina con le sue tre frazioni: Montecastelli Pisano, Sasso Pisano e La Leccia.

Si trovano nel cuore delle Colline Metallifere, a cavallo tra le province di Pisa, Grosseto e Siena. Quattro borghi arroccati su altrettante colline, secondo una tipologia caratteristica degli insediamenti di origine longobarda, e che stanno attirando turisti dal Nord Europa, dall’America e da diverse parti d’Italia. Perché sono luoghi carichi di storia e fascino, dal punto di vista naturalistico, paesaggistico e storico, con interessanti testimonianze archeologiche di epoca etrusca.

Immersi nel verde dei castagneti, dove la vita scorre lenta ma offre la possibilità, nell’arco di pochi chilometri, di visitare località turistiche come Massa Marittima, Volterra e Siena. Qui, come in altri borghi d’Italia, si sta formando un modello di ospitalità diffuso che persegue due obiettivi principali: incrementare il turismo e salvaguardare il patrimonio abitativo del centro storico, che risale all’anno mille. Molte di queste case sono in vendita ad un prezzo interessante e l’amministrazione ha messo a disposizione dei fondi per il recupero delle facciate, quelle originali in pietra, con un contributo di 20 euro a metro quadro.

Molto variegato anche il paniere gastronomico, con produttori locali che aderiscono a “La Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili”, un’associazione nata in sinergia con lo Slow Food Toscana, la Fondazione Slow Food per la Biodiversità e il Co.Svi.G (Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche), nella quale ci si impegna a perseguire la pratica della sostenibilità ambientale (attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili), a prediligere la filiera corta e la territorialità. Attualmente, 21 aziende presenti tra le province di Pisa, Siena e Grosseto producono, tra le altre cose, formaggi, birra, vino, olio, prodotti da forno e da serra.

Ricco il calendario degli eventi di quest'estate a Castelnuovo Val di Cecina: per tutto il mese di giugno (dal 2 al 30) è in programma una rassegna cinematografica dedicata al regista pisano Paolo Benvenuti; tra il 7 e il 15 luglio e poi, ancora, il 16, 17, 18 e 20 agosto numerosi i concerti di musica classica in programma presso la suggestiva sala dell’Auditorium della Compagnia di Montecastelli Pisano (www.auditoriumdellacompagnia.com); il 20 e il 21 luglio, incipit danteschi e spettacoli a cura del centro di documentazione dantesca e lettura in ottava rima, alla presenza del prof. Marchesi, docente dell’Università di Princeton; l’11 e il 13 agosto il borgo medievale ospita le performance di artisti di strada.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA