Gentiloni, negli ultimi anni enorme sviluppo settore vinicolo

Un grande onore guida Mipaaf, vino esempio di identità italiana

Redazione ANSA VERONA

VERONA - ''Mai avrei pensato nella mia vita di venire a Vinitaly anche da ministro dell'Agricoltura. Anche se 20 anni fa mi sono occupato di enoturismo, sono impensabili talvolta le congetture della vita. E' un grande onore per me e un piacere incontrare imprese di un settore straordinario''. Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, intervenuto lunedì dopo aver visitato le cantine del Centro Italia colpite dal sisma all'incontro, alla Fiera di Verona, promosso dall'Unione Italiana Vini coi rappresentanti della filiera e alcune organizzazioni agricole (Confagricoltura, Cia, Alleanza Cooperative, Federdoc, Federvini, Assoenologi). ''Negli ultimi anni - ha sottolineato il premier - c'è stato uno straordinario sviluppo del settore enologico. Lo dico da politico e da enoappassionato. Il vino - per il premier - è un esempio di identità italiana: c'è sapienza antica, molte aziende nate familiari sono cresciute, e c'è un impressionante numero di donne alla guida di aziende vitivinicole e questo è un bel segnale per il Paese. C'è infine la dimostrazione che anche le Pmi riescono a competere e a vincere le sfide globali. Il vino è dunque - ha concluso Gentiloni - una straordinaria storia di successo italiana''.

Breve e cordiale incontro al Vinitaly tra il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni e il Governatore del Veneto, Luca Zaia. I due si sono incrociati davanti all'ingresso dello stand che ospita il Veneto. Una forte stretta di mano, qualche sorriso e un breve scambio di battute, che si è concluso con l'invito di Zaia al premier a far visita al padiglione della Regione Veneto.

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