Tra design e Unesco Alba in ghingheri per Fiera del Tartufo

Da venerdì al 26/11, menu da sogno con caviale, kobe e foie gras

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 3 OTT - Alba si mette in ghingheri per l'appuntamento più atteso dell'anno: la Fiera internazionale del tartufo bianco d'Alba, 87/a edizione in programma dal 7 ottobre al 26 novembre. Un appuntamento quest'anno all'insegna del design, dei gemellaggi, e della candidatura del tartufo a patrimonio immateriale dell'umanità Unesco.

Il taglio del nastro avverrà venerdì 6 alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio.

Ma un sostegno istituzionale è stato già espresso oggi, alla conferenza stampa di presentazione della kermesse "a tutta trifola", dal viceministro delle Politiche agricole, Andrea Olivero.

"Il tartufo è un prodotto nobile, ma non è snob - ha detto il viceministro -, perché traina gli altri prodotti agricoli. In Fiera vedremo tutte le bellezze agricole delle Langhe, dalle nocciole ai grandi vini, bollicine Metodo Classico d'Alta Langa comprese. Il tartufo - ha sottolineato Olivero - è il miglior testimone di un ambiente sano, ben praticato dai suoi cittadini.

Questo prodotto d'eccellenza tiene un territorio pulito, ed è il miglior biglietto da visita delle Langhe e dell'Italia tutta, perché mette in luce una bellezza emozionante".

Nei due mesi di fiera, con otto weekend da alta stagione ad Alba, il tartufo attirerà gourmand da tutto il mondo. Quest'anno gli chef stellati Ugo Alciati e Flavio Costa fonderanno il Tartufo Bianco d'Alba con elementi altrettanti unici della cucina internazionale: le ostriche, il manzo di kobe, il caviale, il foie gras, lo Champagne e il Barolo. Il ricavato di questi menu da sogno sarà destinato al progetto "Breathe the Truffle", che mira a tutelare le tartufaie, il paesaggio e l'ambiente naturale.

Tra i visitatori più attesi "ci sarà il sindaco di Norcia - ha annunciato il sindaco di Alba, Maurizio Marello -, a consolidare lo storico gemellaggio tra territori dei tartufi bianchi e neri, ma anche per dirci come sono stati spesi i soldi della solidarietà. Alba vuol dare inoltre un segnale di apertura col gemellaggio con la capitale turca delle nocciole. In Fiera sono confermate le presenze di Chieri, della Città di Parma e della Regione Basilicata". (ANSA).

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