Cerealicolo e titolo in agraria, studio svela agricoltore 4.0

Età imprenditoriale incide poco su adozione tecnologie

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA - Titolo di studio a indirizzo agrario e appartenenza al settore cerealicolo: è questo l'identikit dell'agricoltore italiano più portato all'adozione di soluzioni di agricoltura 4.0. E' quanto emerge dalla ricerca dell'Osservatorio Smart Agrifood della School of Management del Politecnico di Milano e del Laboratorio Rise (Research & Innovation for Smart Enterprises) dell'Università degli Studi di Brescia.

L'analisi, realizzata per capire il rapporto tra agricoltura e nuove tecnologie, fa riferimento in particolare al Nord Italia, nello specifico a Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto. 

Emerge che nel cerealicolo il 73% delle aziende lombarde presenti nel campione adotta soluzioni di agricoltura 4.0, mentre Veneto e Piemonte sono sopra la media nazionale per soluzioni digitali nel vitivinicolo (47% e 35%). Lo studio rileva inoltre che l'età dell'imprenditore sembra incidere poco sulla decisione di abbracciare l'innovazione tecnologica.

Infine, da dati di studio presentati a febbraio, è rivelato "un vero e proprio boom dell'agricoltura 4.0, per un valore di mercato compreso tra i 370 e i 430 milioni di euro nel 2018". Il campione di riferimento utilizzato come base per l'indagine è stato di 903 risposte da altrettante aziende agricole :71 lombarde, 141 piemontesi, 104 emiliane e 89 venete(ANSA).

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