Grano: Coldiretti, bruciato dal caldo 10% raccolto in Europa

Anche in Italia produzione in calo, al Sud -20%,ma qualità salva

Redazione ANSA ROMA

 La siccità ed il caldo hanno "bruciato" la produzione di grano in Europa del 10% rispetto allo scorso anno per effetto soprattutto del calo dei raccolti in Nord Europa, in Germania e Francia. E' quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che le stime sono ridotte ad appena 127,7 milioni di tonnellate per il grano tenero destinato a pane e biscotti nell'Unione Europea, secondo Strategie Grains, mentre per il grano duro destinato alla pasta il calo è contenuto al 4% con un quantitativo di 9,2 milioni di tonnellate a livello europeo. La produzione di grano tenero della Francia stimata pari a 35,1 milioni di tonnellate, il 4% % in meno rispetto allo scorso anno, mentre in Germania, che è il secondo produttore di grano dopo la Francia, la produzione di grano si è ridotta del 20% su valori per la prima volta insufficienti addirittura per coprire i fabbisogni interni ma una forte contrazione dei raccolti si registra anche in Scandinavia. ''Anche in Italia produzione in calo - sottolinea la Coldiretti - ma qualità salva grazie a un buon contenuto proteico secondo una stima di Coldiretti e Consorzi Agrari d'Italia dalla quale si evidenzia una diminuzione generale di circa il 10% rispetto allo scorso anno, con punte del 20% al Sud. Un calo addebitabile soprattutto al maltempo, con piogge insistenti nelle fasi di pre-raccolta (ma anche durante la trebbiatura stessa) e vere e proprie bombe d'acqua che hanno causato problemi soprattutto per il grano duro, anche se il contenuto proteico è stato di buon livello.

Meno marcate - conclude la Coldiretti - le ripercussioni sul grano tenero che si è difeso meglio''.(ANSA).

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