Non solo la vigna, sogno italiani è grano e farine fai-da-te

Dopo San Giovanni, invito più glamour è mietitura

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 24 GIU - La ricorrenza di San Giovanni nel mondo contadino da' tradizionalmente il via alla mietitura del grano, e mai come quest'anno gli inviti alla festa della trebbiatura arrivano numerosi da avvocati, farmacisti, ingegneri che, dalla Toscana alla Sicilia, hanno scelto di dedicare investimenti e tempo libero a un campo di grano, per ricavarne una genuina farina di produzione propria.

A Magliano, nella Maremma che guarda al mare, ''due anni fa abbiamo fatto mettere il grano su oltre sei ettari - raccontano Susanna Gara, ingegnere a Roma, e il compagno Stefano Mussi che finalmente mette a valore studi di agronomia - perché si tratta di una coltura non troppo impegnativa che, con l'aiuto dei macchinari dei vicini, ci permette di godere di un bel paesaggio e avere poi farina genuina, sicuramente non addizionata. La macina granaglie è in casa e per il grano tenero e quello duro abbiamo selezionato un molino a Rieti e Subiaco. Nel week end, in fuga dalla Capitale, pratichiamo così un costante ritorno alla natura, ricco di relazioni sociali e produttive nella convinzione che è ora di dire basta al senza glutine. Noi facciamo un glutine che non fa male, per tornare a regimi alimentari ''con''. Glutine e lattosio hanno accompagnato la nostra vita, non vanno perciò esclusi, vanno scelte produzioni di qualità''.

A Ragusa, un medico ortopedico ha deciso di restaurare il mulino storico ad acqua di famiglia per avviare il progetto 'La Timpa tempo e natura' di recupero di varietà cerealicole degli Iblei come il Grano Russello per produrre farine e pani ad alta digeribilità e lunga conservazione che arrivano anche sulle tavole dei ristoranti stellati della zona.

In Calabria fervono i preparativi a Rossano per la festa della mietitura, con tanto di tarantella' nella Masseria Mazzei, in collaborazione con l'Istituto Agrario contadino, Coldiretti e la locale condotta di Slow Food. Il primo luglio a San Floro (Catanzaro) a promuovere la festa della Trebbiatura l'epidemiologo Franco Berrino e il giovane Stefano Caccavari che ha dato vita alla startup Mulinum che recupera l'antica filiera dei grani integrali.(ANSA).

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