Banca Terre vende 8mila ettari in aiuto giovani agricoltori

Martina, risorse per 110 mln favoriranno ricambio generazionale

Redazione ANSA ROMA

- ROMA - Favorire il ritorno all'agricoltura soprattutto puntando sui giovani. Con questo obiettivo da oggi sono in vendita sul sito Ismea 8mila ettari della Banca nazionale delle terre agricole pronti per la coltivazione. Si tratta del primo lotto che fa parte di un'operazione complessiva da oltre 23mila ettari gestita tramite Ismea dal ministero delle Politiche agricole. L'avvio è stato dato oggi dal ministro Maurizio Martina in occasione della presentazione fatta a Roma insieme al presidente di Ismea Enrico Corali e al direttore generale Raffaele Borriello.
"Diamo nuovo valore ai terreni pubblici - ha dichiarato il ministro Maurizio Martina - con un investimento su sostenibilità, economia e lavoro e per questo ai giovani interessati spettano mutui agevolati. Con la Banca nazionale delle terre agricole stiamo sperimentando una nuova forma di rivalutazione dei beni comuni, con l'obiettivo chiaro di favorire lo sviluppo di nuove realtà agricole nei territori. Le risorse che derivano dalla vendita dei terreni saranno totalmente dedicate al sostegno dei giovani agricoltori". Trovare il terreno che fa al caso proprio è facile, visto che il sito ha le terre geolocalizzate che possono essere ricercate per Regione. Sul sito di Ismea sono disponibili tutte le informazioni, dalla posizione alle caratteristiche naturali, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali. Gli utenti possono consultare la Banca anche per grandezza dei terreni disponibili. Da oggi si può esprimere la manifestazione d'interesse per uno o più lotti e da febbraio partirà la procedura competitiva a evidenza pubblica tra coloro che hanno manifestato interesse. I terreni acquistabili sono concentrati soprattutto nel Centrosud d'Italia, con La Sicilia a fare la parte del leone (1700 ettari), seguita da Toscana e Basilicata (1300 ettari), Puglia (1200), Sardegna (660 ettari), Emilia Romagna e Lazio (quasi 500 ettari). 

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