Detenuti di Volterra diventano agricoltori per cucina a km0

Nasce 'orto urbano' in città etrusca, con istituto alberghiero

Redazione ANSA VOLTERRA (PISA)

(ANSA) - VOLTERRA (PISA), 10 OTT - I detenuti di Volterra (Pisa) diventano agricoltori per realizzare prodotti per una cucina a km zero all'interno del carcere. E' il risultato di un'intesa per la realizzazione del progetto "Orto urbano della Fortezza Medicea di Volterra" siglato tra il Comune e la casa di reclusione della città etrusca che permetterà ai detenuti, a titolo di volontariato, di avviare una produzione ortoflorovivaistica destinata alla cucina del carcere e a specifici progetti interni anche nell'ambito del corso turistico alberghiero aperto agli studenti e ai detenuti stessi.

"Grazie al lavoro congiunto della direzione del carcere da cui è partita l'idea progettuale e dell'assessorato alle politiche sociali – spiega il sindaco Marco Buselli - abbiamo potuto intercettare i finanziamenti legati al bando e avviare un percorso improntato alla realizzazione di orti in città e sul territorio". L'intesa prevede che la casa di reclusione metta a disposizione per cinque anni le fasce di terreno nell'area del Vecchio forno, oltre ai due appezzamenti destinati all'orto interno, inoltre prenderà in carico il materiale, gli utensili e le attrezzature acquistate e provvederà a realizzare il progetto che sarà finanziato dall'ente Terre regionali Toscane con il cofinanziamento del Comune.(ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA