Uva e olive 'merce rara' nei campi, ladri scatenati in Puglia

Coldiretti, i furti sono quasi quotidiani e si organizzano ronde

Redazione ANSA ROMA

Ronde di agricoltori per difendere dai ladri l'uva nei vigneti, ma anche le mandorle e le olive. E' quello che sta succedendo in questi giorni in Puglia, dove la siccità e le grandinate hanno danneggiato pesantemente i campi, rendendo preziosi i prodotti agricoli e facendo registrare un'impennata dei furti. Un fenomeno non nuovo ma che sta crescendo causa dei violenti cambiamenti climatici che tagliano i quantitativi agricoli.

''I furti sono praticamente quotidiani - denuncia il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele - tanto da aver spinto alcuni agricoltori ad organizzarsi con ronde notturne e diurne, mentre altri si sono affidati a istituti di vigilanza.

Praticamente qui non si dorme più per presidiare la produzione e oltre alla perdita di reddito, a rischio è la stessa incolumità''. Considerata la gravità del fenomeno difficilmente quantificabile, l'organizzazione agricola ha ripetutamente chiesto alle Prefetture sul territorio un intervento per il pattugliamento delle aree più sensibili, per contrastare il fenomeno quando sono in corso le campagne di raccolta di uva da tavola, da vino, mandorle e per l'imminente campagna olivicola, prodotti che fanno gola a gruppi criminali italiani e stranieri.

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