Alimentazione: sostenibilità e riciclo pilastri per Unesco

Con la 'Dichiarazione di Parma', bussola per politiche su cibo

Redazione ANSA BOLOGNA

(ANSA) - BOLOGNA - Sostenibilità e riciclo per evitare gli sprechi: sono le parole d'ordine della 'Dichiarazione di Parma', che punta a essere punto di riferimento globale per le future politiche di sostenibilità, messa a punto dagli esperti che si sono riuniti la settimana scorsa a Parma per il quarto Forum mondiale Unesco su cultura e cibo.

Esito e punto nevralgico della due giorni, il documento è stato sottoscritto da tutti i partecipanti al Forum e detta le linee di comportamento per il futuro dell'alimentazione: sostenibilità, riciclo, educazione. Obiettivi raggiungibili attraverso l'applicazione di una serie di buone pratiche. Tra queste una migliore integrazione di cultura e politiche di sviluppo sostenibile, la promozione della cooperazione trasversale nei settori della cultura, dell'istruzione e della scienza, il rafforzamento del legame tra cultura, cibo ed educazione. Tra gli obiettivi anche il sostegno a metodi culturalmente appropriati di produzione e consumo alimentare che rispettino le comunità, il loro patrimonio culturale e l'ambiente, l'individuazione di nuovi modelli di business e forme di creatività che rafforzino i processi di apprendimento, innovazione e sviluppo locali nel settore nutrizionale, l'adattamento di strumenti di sviluppo urbano ai contesti locali.

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