Hospitality, tecnologie e attrezzature per le eccellenze italiane

5,4 miliardi di fatturato, 3,6 dall'export e tendenza positiva

Redazione ANSA MILANO

MILANO - Oltre 5 miliardi e 400 milioni di fatturato, di cui circa 3 miliardi e 600 milioni grazie all'export, per un settore che dà lavoro a 23 mila persone, e una tendenza in aumento. Sono i numeri delle tecnologie ed attrezzature per prodotti alimentari, un macro-settore diversificato in molti comparti, numerosi dei quali rappresentano altrettante eccellenze del Made in Italy con una leadership mondiale, messi in risalto dall'Osservatorio di HostMilano in occasione della presentazione della 41ma edizione della Rassegna internazionale del settore dal 18 al 22 ottobre a FieraMilano a Rho.

Si tratta di un settore in salute, che quest'anno consoliderà ulteriormente la crescita messa a segno nel 2018: secondo ANIMA-Assofoodtec, se lo scorso anno il fatturato era aumentato del 2,5%, il 2019 registrerà un altro +1,7% mentre in parallelo le esportazioni, aumentate del 2,6% nel 2018, aggiungeranno un ulteriore +1,6% per l'anno in corso.

Un macro-settore chiave del Made in Italy sono le attrezzature per le cucine professionali. Un' ulteriore conferma delle leadership italiane nel foodservice equipment viene dai dati dall' associazione dei produttori attrezzature per ristorazione e ospitalità, EFCEM Italia. L' associazione sottolinea che l' Italia si è posizionata ai vertici nella cottura, il freddo e il lavaggio stoviglie.

In dettaglio, con un valore di circa 950 milioni di euro nel 2018 il nostro Paese è stato il primo esportatore mondiale di apparecchiature per la cottura. L'Italia è poi c n 3,5 miliardi di euro, il terzo esportatore mondiale in valore alle spalle di Cina (20,3 miliardi) e Germania (4,4 miliardi) di macchine, apparecchiature e accessori per ristorazione professionale includendo anche diverse attrezzature come i mixer e il pentolame. A garantire la tenuta e, in diversi casi, anche la crescita delle aziende italiane nel comparto Arredo-tavola sono le nuove tendenze spesso promosse dai nostri designer. Oggi l' Italia è il quarto esportatore mondiale dopo Cina, Polonia e Germania.

Infine discorso a parte merita il tableware, per la sua vicinanza con un'altra eccellenza italiana quale il mondo del design e dell' arredo.

Ancora secondo il profilo ANIMA-Assofoodtec, il fatturato del comparto dei Casalinghi si attesterà a fine anno a 908 milioni di euro (+0,3%) dei quali 601 milioni (+0,5%) derivanti dall' export, che conta per due terzi del totale (66%).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA