Tuscia fa salto della qualità,3 stellati e primo wine relais

A Farnese arriva Marta Cerbino in cucina Podere di Marfisa

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA - La Tuscia, alla vigilia del primo maggio e con l'apertura della bella stagione, si presenta sempre più meta gourmet. Riconfermata nell'ultima edizione della Michelin Italia la stella ad Acquapendente per La Parolina di Iside De Cesare, chef dell'Atelier des Grandes Dames, e doppietta under 35, con la guida rossa che ha conferito una stella Michelin a Danilo Ciavattini a Viterbo e Lorenzo Iozzia a Vitorchiano.
Tra tante eccellenze si inserisce la novità di Podere di Marfisa, un agriturismo a Farnese con wine relais-Spa e l'osteria "Unicorno" in piena cultura Antica Etruria. Brilla la cucina con un giovane talento femminile, Marta Cerbino che, dopo esperienze come pastry chef e come commis a la Pergola, il tre stelle Michelin di Heinz Beck, e poi con gli chef Giancarlo Perbellini a Verona e il maestro Riccardo Camanini, ha preso distanza dalla città per vivere una campagna inedita ai più. A tavola porta i legumi e i frutti del suo orto a Onano, oltre che specialità degli artigiani del gusto locali.

Tra creme di stracchino e salumi artigianali "mi sembra che sia tutto da riscoprire e valorizzare - racconta Cerbino - in questa enclave di verde vicina ma non così battuta dai turisti come la Maremma e il litorale. Terra e mare trovano espressione nel piatto, condito dall'olio Canino Dop di autoproduzione, e con i vini dei vigneti di Syrah, Petit Verdot, Sangiovese, Vermentino e incrocio Manzoni piantati dalla famiglia Clarici che ha scelto nomi etruschi per le proprie etichette".

Una famiglia di imprenditori romani che hanno voluto qui creare un luogo di benessere e convivialità nelle terre dove hanno bei ricordi di infanzia. I 20 ettari di proprietà rappresentano quel che vedevano "oltre la siepe", nei giochi dell'infanzia ospiti dalla nonna Marfisa omaggiata nel nome dell'azienda vitivinicola e del podere.(ANSA).

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