Domenica 8 ottobre Fattorie didattiche aperte in Veneto

Visite gratuite in 124 aziende agricole

Redazione ANSA ROMA

- ROMA - E' giunta alla 15.ma edizione la Giornata dedicata alle "Fattorie Didattiche Aperte", promossa dalla Regione del Veneto in collaborazione con le organizzazioni agricole, in programma domenica 8 ottobre. L'evento - rilevano gli organizzatori - vedrà il coinvolgimento di 124 aziende agricole e agrituristiche di tutte le province venete e consentirà ai visitatori di entrare in contatto con il mondo contadino più autentico ma allo stesso tempo più innovativo sotto il profilo tecnologico. Nel corso della giornata sono previste delle visite guidate gratuite alle aziende, ma è indispensabile effettuare la prenotazione alla fattoria prescelta. Le modalità di iscrizione sono semplicissime: basta entrare nel sito www.regione.veneto.it/web/agricoltura-e-foreste/giornata-aperta- fattorie oppure alla pagina Facebook www.facebook.com/fattoriedidattichedelveneto e individuare nell'elenco, suddiviso per provincia, la fattoria che si intende visitare, e registrarsi. La Giornata "Fattorie Didattiche Aperte" - rileva la Regione Veneto - rientra nelle politiche regionali di valorizzazione del turismo rurale, al fine di valorizzare l'identità territoriale, l'economia locale e le produzioni tipiche, creando così una rete di relazioni fra agricoltori e giovani cittadini, attraverso la preziosa mediazione del mondo della scuola. La scuola, infatti, è protagonista del collegato progetto "Raccontiamo la Salute con 5 A", rivolto a tutte le classi delle scuole primarie del Veneto, invitate ad approfondire e interpretare i temi dell'agricoltura, ambiente, alimentazione e attività motoria e arte. "Coldiretti offre a tutti la possibilità di passare del tempo in un vera e propria aula di campagna. – spiega Franca Castellani responsabile di Donne Impresa - Gran parte delle realtà coinvolte nell’iniziativa ha titolarità femminile e sono promotrici di esperienze d’avanguardia favorevoli all’approccio pedagogico. L’ambiente rurale, infatti, favorisce il contatto con la natura, con gli animali domestici, la conoscenza dei frutti della terra e una condivisione famigliare aperta ai valori e alle tradizioni contadine”. “Per dare continuità all’evento – dice Castellani – le imprenditrici di Coldiretti hanno proposto a tutte le scuole elementari e medie un progetto di educazione da sviluppare nell’arco dell’anno per imparare a distinguere la tipicità dai prodotti straordinari spesso presenti nella spesa quotidiana. Attraverso lezioni in classe; cacce al tesoro tra le bancarelle dei mercati agricoli, gare per diventare mini tutor degli acquisti, gli alunni potranno approfondire la stagionalità, conoscere i saperi dell’agricoltura e scovare gli eventuali intrusi tra i prodotti a kmzero. Pensiamo che i piccoli “detective” di oggi saranno i grandi consumatori consapevoli di domani, per questo è forte la nostra responsabilità di imprenditori prima di tutto ma anche genitori e poi dirigenti”.

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