Nasce a Parma scuola alta formazione su alimenti e nutrizione

Struttura didattica internazionale post-laurea

Redazione ANSA PARMA

- PARMA - Nascerà a Parma, su iniziativa dell'Università di Parma e dell'associazione 'Parma, io ci sto!', la prima scuola internazionale di alta formazione sugli alimenti e la nutrizione. Sarà una struttura didattica di prestigio unica al mondo, specializzata nell'offerta formativa Post-Laurea a forte grado di internazionalizzazione.

Il punto di partenza è il Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell'ateneo parmigiano ma si prevede un ulteriore intervento edilizio ed un insieme di nuove e più efficienti strutture di ricerca e didattica che saranno messe a disposizione di ricercatori, studenti, imprese alimentari e professori di tutto il mondo. L'investimento previsto sarà di circa 8,75 milioni di euro, di cui 4,75 milioni sono già stati stanziati dell'Università.

Per il completamento dei fondi è entrata così in scena l'associazione "Parma, io ci sto!" che ha già avviato la raccolta delle risorse sia attraverso i suoi soci che con una call a tutto il territorio: dei 4 milioni di euro sui cui si è impegnata ha già raccolto adesioni per oltre 3 milioni, di cui due da Barilla, 750 mila euro da Chiesi, 250 mila euro da Fondazione Cariparma ed altri che stanno deliberando il sostegno al progetto.

''È significativo che il primo progetto strategico di "Parma, io ci sto!" sia con l'università, che rappresenta il nostro futuro. - ha sottolineato Guido Barilla - Dalla formazione parte tutto. Solo creando nuove competenze e conoscenze la città sarà in grado di attrarre nuovi talenti e posizionarsi come capitale del cibo''.

''Investire in ricerca, credere nella formazione significa produrre innovazione - ha sottolineato Alessandro Chiesi - l'allargamento delle dimensioni aziendali, la diffusione delle alleanze strategiche, la maggiore internazionalizzazione delle aziende, la compenetrazione tra scienze e tecnologie, tante sono le motivazioni per cui questo progetto è sicuramente da sostenere, perché un 'unicum' nel suo genere che può portare vantaggi alle nostre persone, alle nostre aziende''. (ANSA).

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