Arriva la nuova guida Michelin, premia gli chef del futuro

L'omino compie 120 anni, in Usa vanta titolo di 'Icona del Millennio'

Alessandra Moneti

PARMA - C'è un turismo del gusto di viaggiatori che attraversano l'Italia facendo tappa esclusivamente nei ristoranti stellati di Michelin della guida Italia. Con un calendario scandito dalla raccolta dei tartufi, dalla vendemmia, dalle prime ciliegie di Vignola. Da ora in poi questa schiera di buongustai di ogni nazionalità avranno tante nuove piste da seguire.

La 64/ma edizione della Guida Michelin verrà presentata da Sergio Lovrinovich, direttore della Guida Michelin Italia, a Parma, all'Auditorium Paganini, e sembra - secondo quanto trapela alla vigilia - riservare molte sorprese nel segno del rinnovo. Per l'occasione Palazzo del Governatore si vestirà di rosso, mentre numerose iniziative coinvolgeranno il centro cittadino, a partire dal buongiorno sabato 17 con la colazione stellata firmata da tre pluristellati e dallo show cooking sul tema dell'eleganza di Luigi Taglienti all'Academia Barilla. 
Lo scorso anno la ''rossa'' ha premiato 356 chef stellati, e tra questi sono stati nove quelli nel gotha delle tre stelle dove è entrato l'altoatesino Norbert Niederkofler e 41 gli chef con due stelle Michelin. L'Italia si è riconfermata per il secondo Paese al mondo per numero di stellati, Roma la provincia con la squadra più nutrita. 

Molta curiosità suscita ora la possibile riconquista della stella da parte di Carlo Cracco col suo nuovo tempio del gusto a Milano in Galleria Vittorio Emanuele II. E c'è sempre grande attesa, dalla costiera Amalfitana alla Sicilia, per un massimo riconoscimento ad un ristorante del Sud. Sarebbe la prima volta, e le chance sembrano sempre esserci tutte. Nulla trapela sull'ambita classifica della 64/ma edizione, se non che quest'anno saranno molti, una nutrita schiera, gli chef giovani a ricevere per la prima volta la stella. Professionisti sotto i 30 anni ma tutti allievi talentuosi con qualificate esperienze nelle cucine dei grandi ristoranti, in Italia e all'estero.

A Parma verrà dunque premiato anche l'impegno a costruirsi un futuro nelle espressioni gestionali e creative della cucina di qualità. E verranno coinvolti residenti e turisti della città riconosciuta dall'Unesco come Città creativa della gastronomia in numerose iniziative a partire dalla colazione gourmet.

Tra le novità inoltre la nascita del premio speciale ''Passion for Wine''' per quei ristoratori capaci di trasmettere la passione per il vino e per i territori di Bacco. Tornano inoltre i premi speciali ''Giovane chef'', ''Qualità nel tempo'' e per il ''Servizio di Sala''.

Resta una certezza, l'omino Michelin che quest'anno compie 120 anni e lo scorso primo ottobre a Times Square, nel cuore di New York, è stato riconosciuto come ''icona del Millennio'', da Adversiting Week, la Bibbia dei professionisti Usa di marketing, pubblicità e tecnologie.

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