Vintaly: Zaia, futuro è dei giovani imprenditori

Salone veronese è al top nel mondo

Redazione ANSA VERONA
(ANSA) - VERONA, 15 APR - "Non è un caso che la più grande e bella Fiera del vino sia in Italia e nel Veneto, perché l'Italia è il primo produttore del mondo con 40 milioni di ettolitri e il Veneto è il primo produttore d'Italia con 8,5 milioni di ettolitri, di cui oltre 2 milioni nelle aree a Doc e Docg, con 52 denominazioni. E' un primato che dobbiamo all'eroismo dei nostri produttori, che si spaccano la schiena coltivando anche sui territori più impervi e alla voglia di crescere dei giovani imprenditori, che contribuiscono sempre di più alla crescita con le loro aziende innovative". Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, intervenendo alla cerimonia inaugurale del 52/o Vinitaly, di fronte alla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati.

"Siamo ai vertici - ha aggiunto Zaia -, ma abbiamo davanti delle sfide, perché dobbiamo parlare di certificazione del prodotto e del sistema produttivo. Una certificazione che deve essere sempre di più anche ambientale, tendenza confermata dalle produzioni bio del Veneto i cui aumenti viaggiano ogni anno in doppia cifra". "Ma dobbiamo anche sapere comunicare bene - ha proseguito Zaia - quello che chiamerei 'l'orgoglio del vino', un 'wine pride' che deve diventare un simbolo mondiale dell'Italia e del Veneto, perché non deve più accadere che nei nostri ristoranti si propongano una quantità di etichette estere, mentre in quelli stranieri non accade lo stesso per le nostre".

(ANSA).

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