Industria chiede aiuto alla ricerca per la garanzia della qualità dell'olio

Assitol e Federolio, innovazione per recuperare leadership

Redazione ANSA TORINO

(ANSA) - TORINO, 10 NOV - Metodi e parametri di affidabilità scientifica per garantire la qualità dell'olio d'oliva.

L'industria olearia italiana riflette sulla necessità di collaborazione con le università e i centri di ricerca. E' il tema affrontato all'Inrim (Istituto nazionale di ricerca metrologica), promosso da Assitol e Federolio, le principali associazioni del settore. "Abbiamo bisogno - spiega Angelo Cremonini, presidente del Gruppo olio d'oliva di Assitol - di metodi sicuri e di facile applicazione, è fondamentale mettere a punto metodi scientifici, puntando quindi su analisi ripetibili e riproducibili". Per il presidente di Federolio Francesco Tabano "è indispensabile un impegno diretto di tutta la filiera.

Nuovi metodi di analisi affidabili, disponibili a costi ragionevoli e suscettibili di revisione, sono importanti perché tutti devono mirare a garantire sempre più efficacemente qualità, genuinità, certezza dell'origine e sicurezza alimentare. Solo così il 'sistema Italia' potrà competere con gli altri Paesi olivicoli". (ANSA).

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