Pesce a tavola per combattere il freddo e chili in più dopo Feste

Federcoopesca, ok zuppa calda di stagione con triglie e seppie

Redazione ANSA ROMA

- ROMA - Una zuppa calda di pesce di stagione per perdere i chili accumulati durante le feste ma anche per combattere il freddo di questi giorni, il tutto con una spesa di circa 15 euro per 4 persone. E' il piatto consigliato dalla Federcoopesca-Confcooperative che, in un vademecum suggerisce quali prodotti acquistare in base alla stagionalità del periodo che consente di risparmiare anche il 30% e di non incorrere in quelli di importazione. Per 8 italiani su 10 tra i buoni propositi per il nuovo anno, infatti, secondo un sondaggio on line condotto dalla stessa federazione, c'è quello di seguire una dieta il più possibile equilibrata, visto che durante le feste sono state assunte fino a 20 mila calorie a persona, dove il pesce ormai è tra i prodotti entrati di diritto. Un alimento ipocalorico ma anche un valido alleato contro i malanni di stagione, essendo fonte di vitamina D, omega-3, ma anche di proteine e oligo elementi, quali iodio, zinco e rame utili in una corretta risposta alle infezioni. I pesci di stagione più indicati per la zuppa, secondo la Federcoopesca, sono triglie, calamaretti, seppie, scorfani e pannocchie; un prodotto quest'ultimo che, insieme alle cicale, si trovano in abbondanza in questi giorni grazie alle ultime mareggiate che hanno facilitato le attività di pesca; particolarmente indicate nelle diete ipocaloriche, visto che sono povere di grassi e calorie (69 calorie per 100 grammi di prodotto cucinato senza eccesso di condimenti, sono però ricche di proteine e grassi polinsaturi, con molte tipologie di vitamina B. Protagonisti di gennaio sono anche nasello, tra i più magri, sogliola, spigola, alice, cefalo, cernia, dentice, pesce di San Pietro, polpo, ricciola, rombo e sarago. Toccasana per salute e bellezza sono anche le 'cucciolette' o lumachine di mare: 100 grammi equivalgono a 90 calorie, 75,8% di proteine nobili e 5 milligrammi di vitamina E nemica giurata dei radicali liberi. 

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