Al via lavori per impianto alimentare Nestlé a Cuba

Investimento 55 mln dollari in Zona speciale sviluppo Mariel

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 29 NOV - La multinazionale svizzera Nestlé ha posto la prima pietra del suo nuovo impianto di produzione alimentare a Cuba, creato con l'impresa statale dell'isola Coralsa con un investimento di 55 milioni di dollari nella Zona speciale di sviluppo di Mariel. Lo rende noto 14ymedio, sito news della blogger dissidente Yoani Sanchez, citando l'agenzia Efe. La fabbrica di Nescor, impresa mista nata dall'associazione, si dedicherà alla produzione di caffè tostato e macinato, biscotti e cracker, bevande in polvere, zuppe istantanee. L'impianto inizierà le sue attività nel 2019, ma per avere tutte le linee di produzione a pieno regime bisognerà aspettare il primo trimestre del 2020. Il vicepresidente e direttore Nestlé per l'America, Laurent Freixe, ha partecipato martedì alla cerimonia ufficiale di collocazione della prima pietra, che segna l'inizio dei lavori di costruzione della fabbrica nel sito industriale di Mariel, a circa 40 chilometri da L'Avana, voluto da Raul Castro per rilanciare l'economia di Cuba. "Il nostro primo obiettivo è il mercato locale che ha molte potenzialità, e vogliamo collaborare con Cuba nel suo sviluppo economico investendo in questa fabbrica all'avanguardia", ha detto Freixe dopo la cerimonia. Uno degli obiettivi delle riforme economiche di Cuba è lo sviluppo dell'industria agroalimentare locale, per ridurre le importazioni alimentari per le quali il Paese spende circa 2,5 miliardi di dollari l'anno.

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