Ristorante il 'cavallino bianco', cucina romana di tradizione

Resiste da 50 anni all'Esquilino tra i locali cinesi

Redazione ANSA

ROMA - E' arrivato il tempo dei funghi e dei carciofi. Per i primi un classico è mangiarli con le fettuccine, i carciofi invece, almeno a Roma, si friggono. Entrambe le ricette sono un must del 'Cavallino bianco' il locale dell'Esquilino che, assediato da ristorante e negozi cinesi, difende la cucina romana di tradizione.

E per questa particolarità un anno fa anche il premio Nobel, Dario Fo, volle mangiare al 'Cavallino' prenotando un tavolo da Milano.

La famiglia D'Alesio, da oltre cinquanta anni cura le materie prime che vengono utilizzate dallo chef.

Il menu varia secondo ciò che Augusto D'Alesio, il proprietario, trova sui banchi del mercato. E dunque le primizie di stagione, in questo periodo appunto funghi e carciofi, ma anche carne chianina cotta sulla bella griglia a legna e pesce di paranza.

L'ambiente è piacevole e accogliente, un pò di stile retrò con marmo alle pareti e utensili d'epoca in bella vista, distribuiti nelle varie sale, tra cui quella in cui un pianoforte a coda bianco promette musica dal vivo, rigorosamente soft.

Il ristorante ha anche un grande forno a legna da cui vengono sfornate ottime pizze. I camerieri, professionali e gentili, aiutano il cliente nella scelta migliore. E tra i piatti consigliati e assolutamente da provare c'è sicuramente il fritto di moscardini: piccoli, teneri e appena infarinati, passati nell'olio si gustano caldi con una spruzzata di limone.

Da provare, infine, i dolci. Tutti 'fatti in casa', genuini e sempre freschissimi

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