Stop trappole per turisti, 'Centro' tempio qualità a Termini

Cucina di tradizione romana con la consulenza chef Dandini

Redazione ANSA ROMA

 Una cucina dal tocco retrò con respiro internazionale ma con le radici ben salde nella tradizione capitolina. E' la carta di identità di "Centro", locale a due passi dalla Stazione Termini di Roma a via Cavour, destinato a contribuire alla riqualificazione enogastronomica del quartiere. L'idea nasce dal team di quattro giovani soci, Manuel Hassan, Amos Halfon, Daniel Camerini e Giulio Glam che si sono affidati alla consulenza dello chef Arcangelo Dandini che firma alcuni piatti in carta, come "Anabasi" o il "Viaggio a Rocca Priora".

Dai fritti all'hamburger e ciriole, passando per pasta, pesce e carne crudi e cotti nonché dolci tutti fatti in casa, il punto di partenza del locale 'all-day-long', aperto dalle 8 di mattina fino alla mezzanotte, è la qualità delle materie prime. E proprio per dare risalto al livello degli ingredienti usati, "Centro" ha scelto di esporli sugli scaffali del locale, dando la possibilità alla clientela di fare acquisti da buongustaio.

''La sfida è proporre alta gastronomia in una zona che non brilla per la qualità dell'offerta, e dove non mancano le trappole per turisti'', dice Daniel Camerini nel sottolineare che i menu, dalla colazione alla pausa pranzo fino a cena, sono studiati per soddisfare ogni esigenza nutrizionale.

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