Le tracce di un riscaldamento globale di 56 milioni di anni fa

Su tutta la Terra temperature più alte fino a 8 gradi

Davide Patitucci

Trovate le prove di un riscaldamento globale che 56 milioni di anni fa cambiò il volto della Terra, con temperature medie più alte da 5 a 8 gradi e terribili inondazioni. La ricerca, pubblicata sulla rivista Scientific Reports, potrà aiutare a comprendere il riscaldamento attuale del pianeta. E' coordinata dal gruppo dell'Università di Ginevra guidato da Sébastien Castelltort, e condotta in collaborazione con le università di Losanna, Utrecht, Western Washington e Austin.

Le tracce di quel periodo drammatico sono state trovate nei sedimenti nel versante spagnolo dei Pirenei, che 56 milioni di anni fa si stavano formando, e indicano che la temperatura si era impennata in un tempo relativamente breve dal punto di vista geologico, compreso tra 10.000 e 20.000 anni, e forse in seguito a un'intensa attività vulcanica. L'impatto è stato enorme, con paesaggi in precedenza ricchi di vegetazione trasformati in regioni aride, mentre le palme cominciavano a crescere nelle latitudini polari e la temperatura superficiale dei mari raggiungeva 36 gradi.

Per Castelltort "lo studio di questo evento deve servire da lezione, perché i rischi associati al cambiamento climatico potrebbero essere superiori a quelli che possiamo immaginare". "Abbiamo studiato - ha aggiunto - come un ecosistema risponde a un segnale esterno, rappresentato in questo caso dal riscaldamento
globale". 

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