Intatto l'iceberg gigante perduto dall’Antartide un anno fa

Le foto mostrano che non è alla deriva, incerto il suo destino

Redazione ANSA

A un anno dal suo distacco dal ghiacciaio antartico Larsen C, è ancora intatto il gigantesco iceberg A68, esteso quanto il Lazio, uno dei più grandi mai visti, con un peso superiore a 20 milioni di navi come il Titanic. Le ultime foto satellitari mostrano che non è andato alla deriva, ma si è solo inclinato rimanendo a circa 65 chilometri dalla costa antartica.

L’iceberg è continuamente monitorato dai glaciologi del progetto Midas, un programma britannico di ricerca sull’Antartide gestito dalle Università gallesi di Swansea e Aberystwyth con il supporto del British Antarctic Survey. In base ai dati raccolti finora, l’iceberg ha ricevuto dei colpi nella sua estremità anteriore, dove si sono formate piccole crepe. “È stato sballottato dalle maree e dalle correnti oceaniche, perdendo materiale pari alla superficie di una piccola città, e si trova adesso in acque non molto profonde”, hanno spiegato i ricercatori di Midas.

via Gfycat

L’iceberg A68 è il risultato del distacco, a metà luglio del 2017, di una parte della piattaforma di ghiaccio Larsen C, lungo la costa orientale della penisola antartica. Emerge dalla superficie dell’oceano per circa 30 metri e contiene una quantità di acqua pari a 3 volte quella del lago di Garda ed equivalente a quella consumata in media nel mondo nell’arco di 5 anni. Dopo il distacco, nel corso del suo primo anno di vita A68 non ha fatto molta strada, restando nelle vicinanze della piattaforma antartica.

I ricercatori non sono ancora in grado di fare previsioni corrette sul destino dell’iceberg, ma pensano che potrebbe allontanarsi di 1.600 chilometri in direzione delle isole Falkland, a largo delle coste argentine. Secondo le loro stime, tuttavia, potrebbero volerci molti anni prima che si sciolga.

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