Terremoto di magnitudo 4,4 in Svizzera, per Ingv non è un evento raro

In passato anche sismi intorno a magnitudo 6

Redazione ANSA

Il terremoto di magnitudo 4,4 avvenuto in Svizzera alle 21:12 del 6 marzo non è affatto un evento raro: "la Svizzera non è un Paese asisismico, anche se la sua pericolosità è molto diversa rispetto a quella che conosciamo in Italia", ha detto Paolo Augliera, direttore della Sezione di Milano dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

"Il sisma avvenuto in Svizzera - ha proseguito l'esperto - è stato circa mille volte inferiore rispetto al terremoto di magnitudo 6,5 avvenuto in Italia nell'ottobre 2016 ed eventi come questi avvengono in Svizzera a intervalli di due o tre anni". Tuttavia anche in passato in Svizzera si sono registrati terremoti più forti: sismi intorno a magnitudo 6 si sono registrati, ad esempio, nel 1295 nel cantone dei Grigioni e, fra 1755 e 1855 più a Sud-Ovest.

Secondo i dati del Servizio Sismico Svizzero (Sed), attivo presso il Politecnico di Zurigo, il terremoto è stato localizzato vicino al monte Ortstock, circa 6 chilometri a ovest di Linthal (Cantone Glarona), alla profondità di 5 chilometri.

Il Sed rileva inoltre che nel 2016 i terremoti avvenuti in Svizzera sono stati più numerosi della media: se ne sono registrati complessivamente 31 di magnitudo pari o superiore a 2.5. Un mese di attività sismica particolarmente intensa è stato ottobre Numerosi terremoti hanno scosso la Svizzera soprattutto nel mese di ottobre: è stato allora che si è registrata la scossa più forte del 2016, di magnitudo di 4.1. Anche il Sed rileva che scosse di questa intensità si verificano nel Paese "di norma una volta ogni uno-tre anni". L'ultimo evento confrontabile risale al 2013 a Sargans.

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