Prima videoconferenza super sicura fra due continenti

A prova intercettazione, fatta con le tecnologie quantistiche

Redazione ANSA

Per la prima volta un collegamento in videoconferenza tra due continenti avviene in modo super sicuro, cioè a prova di intercettazione, sfruttando le tecnologie quantistiche, che permettono di manipolare il mondo dell'infinitamente piccolo. Il collegamento è stato fatto tra l'Accademia Cinese delle Scienze a Pechino e quella austriaca a Vienna ed è la prova di principio della possibilità di trasmissioni quantistiche intercontinentali.

''E' un grande passo avanti sulla strada del web quantistico, ossia una rete di calcolatori quantistici che sfrutta i principi della fisica quantistica per trasportare in maniera sicura informazioni da un capo all'altro del globo'' ha osservato Tommaso Calarco, direttore del centro di Scienza e Tecnologia Quantistica presso le università di Ulm e Stoccarda. Il risultato arriva a pochi mesi da un altro esperimento record fatto dallo stesso gruppo cinese, che nel giugno 2017 aveva stabilito per la prima volta un legame tra particelle distanti 1.200 chilometri.

Alla base di entrambi gli esperimenti vi è il sofisticato satellite Micius, sviluppato sotto la guida di Jian Wei Pan, e lanciato nel 2016. Pan è stato allievo in Austria proprio del presidente dell'Accademia delle scienze, Anton Zeilinger, che con il collega Chunli Bai, è il protagonista di questa prima videoconferenza quantistica intercontinentale. Se nel giugno scorso, il satellite era stato utilizzato per comunicare con tre stazioni a terra in diversi punti della Cina, adesso la comunicazione via satellite è stata stabilita utilizzando stazioni in Cina e Austria.

Per veicolare le informazioni, ha detto Calarco, ''sono state usate le singole particelle della luce, cioè i fotoni'', che trasportano l'equivalente quantistico di un singolo bit d'informazione, il cosiddetto 'qubit', che può assumere i valori 0 e 1, oppure trovarsi in un particolare stato quantistico che coinvolge entrambi i valori. In questo modo, la trasmissione dell'informazione è anche super sicura perché se l'informazione viene intercettata gli stati delle particelle, che compongono il messaggio, vengono modificati e si scopre che qualcuno ha 'origliato'.

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