Per lo spazio europeo servono almeno 16 miliardi

Appello dell'Esa. Per Borrell lo spazio nuova frontiera della politica globale

Redazione ANSA BRUXELLES

"Lavoriamo insieme affinché siano confermati almeno i 16 miliardi di euro" per il settore spaziale nel bilancio pluriennale dell'Unione Europea 2021-2027, proposti dalla Commissione. È l'appello che arriva dal segretario generale dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), Johann-Dietrich Woerner, che ha aperto a Bruxelles l'European space conference.

"Dobbiamo unire le forze per non fare passi indietro e per portare l'Ue" avanti nell'economia dello spazio, ha aggiunto Woerner. Ad aprire la conferenza, anche l'Alto rappresentante dell'Ue Josep Borrell, secondo il quale "lo spazio è la nuova frontiera della politica globale".

"L'aumento delle tensioni geopolitiche sulla terra viene esteso e proiettato nello spazio", ha sottolineato Borrell in un tweet, ma nell'Ue si ha "una base solida per agire insieme", grazie al programma Copernicus, al sistema di navigazione europeo Galileo e al centro satellitare dell'Ue SatCen.

Occorre garantire gli investimenti per il settore dello spazio. Così la vicepresidente esecutiva della Commissione Ue, Margrethe Vestager, parlando ai giornalisti a Bruxelles a margine della Conferenza europea sulle politiche spaziali. "Avere i fondi da investire, nel programma InvestEU e nel nostro programma spaziale - ha sottolineato - è molto importante non solo per ciò che succede nello spazio, ma anche per quello che succede a terra".

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