Visibili nel cielo tutti i pianeti noti dall'antichità

Lo saranno di nuovo nel 2022, si avvicina 'Occhi su Saturno'

Redazione ANSA

Il cielo saluta l'estate 'chiamando a raccolta' tutti i pianeti del Sistema Solare noti fin dall'antichità, da Mercurio a Saturno: sono visibili tutti insieme, in una combinazione che non si ripeterà prima del 2022. Fra tutti spicca Saturno, con i suoi anelli, protagonista dal 22 al 24 giugno della manifestazione "Occhi su Saturno", che prevede oltre cento eventi in tutta Italia, fra conferenze e serate di osservazione. A organizzarla, come ogni anno, è l'associazione Stellaria di Perinaldo (Imperia), che dal 2012 celebra il pianeta degli anelli in onore dell'astronomo italiano Gian Domenico Cassini.


"Fino all'inizio di luglio possiamo ammirare quello che per gli antichi era il confine del Sistema Solare, Saturno", ha detto Nicolò Conte, presidente dell'associazione Stellaria di Perinaldo. "Per ammirare di nuovo questo spettacolo nelle ore serali - ha aggiunto - bisognerà aspettare il 2022, ma i pianeti non si vedranno bene come adesso".

Sono 110 le località coinvolte in tutta Italia per la manifestazione "Occhi su Saturno", con osservatori e planetari che apriranno le porte ad astrofili e appassionati. Saturno, infatti, proprio in questi giorni è nelle migliori condizioni di visibilità dell'anno, con gli anelli che hanno un'inclinazione favorevole all'osservazione. "Il motivo è che ci stiamo avvicinando all'opposizione del 27 giugno, che vedrà Saturno, la Terra e il Sole allineati", ha spiegato Conte.

Si comincia subito dopo il tramonto, quando a partire da Ovest sarà possibile osservare i pianeti più vicini al Sole: Venere e Mercurio. A Sud, invece, la scena sarà dominata dal gigante gassoso del Sistema Solare: Giove. Intorno alle 23, sarà la volta del protagonista della serata, Saturno, che brillerà più basso sull'orizzonte Sud-Est. Intorno a mezzanotte, infine, farà la sua comparsa in cielo anche Marte.

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