Contratto da 53 milioni per il lanciatore Vega E

Firmato a Parigi tra Esa e Elv, tecnologia tutta italiana

Redazione ANSA

Continua a crescere il lanciatore Vega e, dopo la sua versione avanzata, il Vega C destinato a volare nel 2019, ha avuto il via libera la realizzazione, dopo il 2025, del Vega E, ossia il Vega Evolution. Il contratto, da 53 milioni di euro, è stato firmato oggi a Parigi dal direttore dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) per il trasporto spaziale, Daniel Neuenschwander, e Andrea Preve, amministratore delegato della Elv, (European Launch Vehicle) costituita al 70% dalla Avio e per il 30% dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi).

Il contratto prevede lo sviluppo e i test, da parte della Elv, di un nuovo stadio superiore del Vega basato su una propulsione ossigeno-metano e destinato a sostituire l’attuale motore a propellente solido Zefiro-9 e lo stadio Avum per il Vega E, rendendo in questo modo il lanciatore più efficiente e flessibile, e nello stesso tempo riducendo i costi.

Il contratto prevede anche lo sviluppo del programma Ssms (Small Spacecraft Mission Services), che prevede la realizzazione di una sorta di ‘dispenser’ in grado di trasportare e rilasciar e in orbita satelliti di peso variabile, compreso fra un chilogrammo e quattro quintali. L’obiettivo futuro è verificare se gli attuali motori dei lanciatori Vega (ossia P120, P80, Z40, Z23 e Z9) possono essere utilizzati per ottenere una famiglia di configurazioni del Vega E in grado di portare in orbita satelliti dal peso variabile fra 200 chilogrammi e 2,5 tonnellate. La realizzazione del programma prevede l’uso di tecnologie avanzate e molto promettenti, come la manifattura additiva.

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