La Terra come una fionda per la sonda diretta all'asteroide Bennu

La manovra di Osiris-Rex alle 18:52

Redazione ANSA

La Terra come una fionda per avere la spinta necessaria per raggiungere Bennu, l'asteroide dal diametro di 560 metri reso celebre per essere tra quelli che fra il 2169 e il 2199 sono a rischio di impatto sulla Terra: a ricevere la spinta è la sonda Osiris-Rex della Nasa, ma l'obiettivo della missione non ha nulla a che vedere con scenari simili a quelli suggeriti dal film Armageddon. Una volta raggiunto Bennu, nel 2018, la sonda preleverà dei campioni delle sue rocce per portarli a Terra nel 2023 e verificare se contengono i mattoni della vita.


(Fonte: Nasa/Goddard)

La spinta della Terra è prevista alle 18,52 (ora italiana) del 22 settembre, quando la sonda si avvicinerà al nostro pianeta sfrecciando alla velocità di 30.577 chilometri orari: si prevede che Osiris Rex possa raggiungere la distanza minima nel momento in cui sorvolerà l'Antartide, dalla quota di 17.000 chilometri. Usare la Terra come una fionda permetterà alla sonda di risparmiare il combustibile, ha spiegato il responsabile scientifico della missione, Dante Lauretta, dell'università dell'Arizona a Tucson.

La manovra modificherà la traiettoria di Osiris-Rex in modo da metterla sulla rotta giusta per raggiungere l'asteroide nel 2018. Non è la prima volta che la rotta della sonda viene corretta dal momento del lancio, avvenuto l'8 settembre 2016. La più importante è stata la manovra del 28 dicembre 2016, che ha cambiato velocità e percorso della sonda per orientarla verso la Terra.


(Fonte: OSIRIS-REx Mission)

Durante l'avvicinamento, per circa un'ora la Nasa perderà il contatto con il veicolo, troppo basso sull'orizzonte per essere ascoltato dalla rete dei radiotelescopi Deep Space. La ripresa delle comunicazioni è prevista alle 19:40. Quattro ore più tardi la sonda comincerà a fotografare Terra e Luna per calibrare i suoi strumenti e nello stesso tempo darà spettacolo perché brillerà come una stella, tanto che migliaia di astrofili si preparano a osservarla.

 

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