'Super falce' di Luna gioca a 'nascondino' con la stella Aldebaran

Il nostro satellite è alla minima distanza e sembra anche più grande

Redazione ANSA

La 'super falce' di Luna gioca a 'nascondino' con la stella Aldebaran: la sera del 28 aprile la copre per circa un'ora. Un fenomeno reso spettacolare, meteo permettendo, anche dal fatto che coincide con la Luna che si trova alla minima distanza dalla Terra e questo farà sembrare la falce il 30% più luminosa e il 14% più grande rispetto alle altre volte.

L’evento astronomico sarà visibile dopo il tramonto: per esempio a Roma comincerà alle 20,25 e si vedrà Aldebaran, la stella principale della costellazione del Toro, sparire dietro la Luna e ricomparire dopo circa un'ora.

''Questa occultazione segue quella del 4 febbraio che non è stata visibile a causa del maltempo ed è una sorta di 'rivincita''', ha detto l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope. Una rivincita in grande stile perché ci saranno 3 fenomeni a rendere l'evento astronomico spettacolare: la stella è occultata da una Luna ''giovane'' cioè a pochi giorni dal novilunio, in questa fase la porzione in ombra non risulta invisibile ma appena illuminata dalla luce 'cinerea', inoltre la falce appare più grande del solito.

''Il 26 aprile - ha spiegato Masi - c'è stata la Luna nuova, ossia la fase in cui il nostro satellite risulta completamente in ombra''. Adesso la luna è nella fase crescente e ''la falce luminosa - ha proseguito - sarà resa particolarmente suggestiva dal fatto che la porzione in ombra del nostro satellite non risulterà invisibile ma sarà illuminata appena dalla luce cinerea, cioè quella che la Terra riflette verso la Luna''. La stella quindi si vedrà sparire dietro la sottilissima falce del nostro satellite e la sua meravigliosa luce cinerea e di conseguenza il fenomeno sarà spettacolare, ma, ha rilevato Masi, “bisogna cercare un orizzonte libero a ovest perché la Luna è bassa nel cielo”.

Inoltre questa Luna crescente apparirà come una super falce perché coincide con il momento in cui la Luna è alla minima distanza dalla Terra (perigeo). ''Quando questo momento si verifica a ridosso della Luna piena - ha detto Masi, il nostro satellite viene chiamato Superluna e appare più grande e luminoso del solito''

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