A 4 anni dall'esplosione Chelyabinsk è 'febbre' per gli asteroidi

Alle 15,00 conferenza in diretta streaming per presentare l'Asteroid Day

Redazione ANSA

Il 15 febbraio 2013 un asteroide sorprendeva il mondo esplodendo sulla citta' russa di Chelyabinsk, era l'impatto del secolo dopo l'asteroide caduto nel 1908 a Tunguska.



Da allora la caccia a questi corpi celesti si e' trasformata in una vera e propria 'febbre' in vista dell'Asteroid Day del 30 giugno, la giornata mondiale degli asteroidi proclamata dalle Nazioni Unite nel dicembre 2016. Dopo un primo annuncio internazionale, del 14 febbraio, oggi la diretta in streaming da Londra della presentazione dell'evento nel mondo. E' possibile seguirla su ANSA Scienza e Tecnica a partire dalle 15,00, in diretta con il Virtual Telescope



La 'sorpresa' di Chelyabinsk
Di per se' l'impatto di un asteroide nell'atmosfera terrestre non e' un evento raro, ma la pioggia di meteoriti caduta su Chelyabinsk era stata davvero inaspettata. Tutti, quel giorno, seguivano un altro asteroide che avrebbe raggiunto la distanza minima dalla Terra. Complice il Sole, l'asteroide di Chelyabinsk era invece passato del tutto inosservato, fino al momento del boato che ha mandato in frantumi i vetri di tutta la citta'.

Tenere alta la guardia
L'impatto di Cheliabinsk era un segnale ulteriore di quanto sia importante tenere alta la guardia e intensificare la sorveglianza di questi sassi cosmici, minacciosi e affascinanti nello stesso tempo.
Per uno dei promotori dell'Asteroid Day, il chitarrista dei Queen Brian May, l'attesa per questo evento "sta crescendo in modo esponenziale". Entusiasta anche il cosmologo Martin Rees: "sappiamo che gli asteroidi costituiscono un rischio per la Terra e i recenti avanzamenti nella tecnologia per rilevarli hanno migliorato decisamente la nostra capacita' di intercettarli". Parallelamente aumentano i programmi volti a rendere possibili sistemi di allerta sempre piu' efficaci, come ha detto Franco Ongaro, a capo del Centro tecnologico dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa).

Eventi ovunque
"In vista del 30 giugno si stanno gia' organizzando eventi in almeno 97 Paesi", ha detto l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e coordinatore dell'Asteroid Day per l'Italia.
Per Ettore Perozzi, responsabile delle operazioni presso il Centro coordinamento sugli asteroidi vicini alla Terra (Neo) dell'Esa. "e' giusto prendere contromisure per difenderci dagli asteroidi, ma non dimentichiamo che questi corpi celesti offrono anche un'opportunita'. In futuro, per esempio, potrebbero diventare delle stazioni di rifornimento di acqua per le missioni spaziali".

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