Aperta l'anagrafe delle stelle, più di 200 già registrate

Fa ordine tra nomi antichi e indica criteri per quelli nuovi

Redazione ANSA

Ha cominciato a lavorare a pieno ritmo l'anagrafe delle stelle voluta dall'Unione Astronomica Internazionale (Iau) per fare ordine tra i vecchi nomi della tradizione e per indicare i criteri con cui formulare i nuovi. Sono già 227 gli astri 'registrati' con nomi approvati ufficialmente: tra questi alcune conferme, come quello di Proxima Centauri, e alcune novità, come l'antico appellativo Rigil Kentaurus scelto come nome ufficiale per Alpha Centauri. A raccontarlo è il segretario generale della Iau, Piero Benvenuti, astronomo all'Università di Padova e primo italiano a ricoprire questo incarico.

Il 'catalogo moderno'
La necessità di fare pulizia ''è nata un anno fa - spiega l'astronomo - quando abbiamo battezzato alcuni nuovi pianeti esterni al Sistema solare con le loro stelle madri: i nomi sono stati scelti con l'aiuto degli astrofili di tutto il mondo e sono stati votati dal pubblico. Alcune stelle hanno assunto nomi particolari, come quello dello scrittore spagnolo Cervantes, e da lì abbiamo pensato di cogliere l'occasione per fare ordine anche tra i nomi antichi''. E' nato così un gruppo di lavoro permanente (Working Group on Star Names, Wgsn), che ha iniziato a compilare il nuovo 'catalogo moderno' delle stelle. Poche e semplici le linee guida, come accordare la preferenza a nomi brevi e a quelli che affondano le radici nel passato.

 

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