Su Cheliabinsk l'impatto più clamoroso del secolo

Il più drammatico dopo quello di Tunguska

Redazione ANSA ROMA

La pioggia di meteoriti caduta sulla citta' russa di Cheliabinsk e' l'evento del secolo dopo l'asteroide caduto nel 1908 a Tunguska. Ad andare in mille pezzi nell'impatto con l'atmosfera e' stato probabilmente un asteroide dal diametro di 20 o 30 metri e l'onda d'urto provocata dalla sua esplosione ha polverizzato i vetri della citta', lasciando il segno su circa mille feriti e tremila edifici danneggiati.

''E' sicuramente l'evento di questo tipo piu' drammatico dal 1908'', osserva l'esperto di meccanica celeste Andrea Milani, dell'universita' di Pisa e responsabile del gruppo di ricerca NeoDyS, specializzato nel calcolare le orbite degli asteroidi piu' vicini alla Terra. Un altro evento notevole, ma lontano dai centri abitati, risale al 12 febbraio 1947, quando un asteroide di almeno 28 tonnellate si polverizzo' in una pioggia di frammenti nella Siberia orientale, sui Monti Sikhote-Alin.

''E' stata una circostanza particolarmente sfortunata - osserva l'esperto - che l'impatto sia avvenuto vicino ad una citta' di un milione di mezzo di abitanti''. Di per se' l'impatto di un asteroide nell'atmosfera terrestre non e' un evento raro: ''la Terra e' continuamente bombardata'', spiega l'esperto di meteoriti Giovanni Valsecchi, dell'Istituto Nazionale di Astroifisica (Inaf). ''Non ce ne accorgiamo perche', contrariamente alle apparenze, la Terra e' quasi spopolata''. Per avere un'idea di quanto siano frequenti impatti piccoli e grandi, aggiunge, ''a cadenza annuale si verifica nell'atmosfera terrestre un evento che libera un'energia di 10-15 chilotoni, confrontabile all'energia della bomba di Hiroshima''.

Gli impatti di asteroidi nell'atmosfera possono inoltre avere caratteristiche molto diverse. Molto dipende, ad esempio, dalla composizione del corpo celeste. Ad esempio, spiega l'esperto, un corpo di metallo puo' scavare un cratere analogo al Meteor Crater, l'impronta dal diametro di oltre un chilometro lasciata da un asteroide caduto sulla Terra circa 50.000 anni fa. Se invece l'asteroide e' fragile, meno denso, poroso e fratturato puo' andare facilmente in pezzi nell'impatto con l'atmosfera, dissipando i frammenti su un'area estesa. Ci sono almeno due modi in cui l'impatto di un asteroide puo' provocare danni. Il primo e' relativo al momento dell'esplosione nell'atmosfera: su una zona abitata, come e' accaduto a Cheliabinsk; il secondo e' legato agli stessi frammenti generati dall'esplosione. Il pericolo in questo caso dipende dalle loro dimensioni. I piu' piccoli non costituiscono un serio rischio perche' arrivano al suolo con una velocita' ormai ridotta.

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