I Laboratori Nazionali del Sud compiono 40 anni

Fondati a Catania dall'Infn

Redazione ANSA

Quarant'anni fa nascevano in Sicilia, a Catania, i Laboratori Nazionali del Sud (Lns) dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), centro di eccellenza della fisica italiana oggi impegnato in importanti progetti internazionali, tra cui l'osservatorio sottomarino per neutrini Km3net, e nazionali, come il progetto 'Catana' per il trattamento dei tumori dell'occhio con protonterapia.

''I Laboratori Nazionali del Sud entrati negli 'anta' dovranno dimostrare la propria maturita' portando a termine il processo di evoluzione in un'infrastruttura di ricerca di grande dimensione a livello europeo ed internazionale'', dichiara Giacomo Cuttone, direttore dei Lns. ''Inoltre dovranno consolidare il proprio ruolo nell'ambito dei programmi di ricerca strategici per l'Europa e per il nostro Paese - aggiunge Cuttone - senza mai dimenticare la nostra specificita' nell'ambito del territorio siciliano''.

E' ''una bellissima storia quella dei Laboratori del Sud - commenta Fernando Ferroni, presidente dell'Infn - dalla nascita voluta dal professor Zichichi, in un'epoca di grande trasformazione dell'Infn, al passaggio fondamentale del Ciclotrone Superconduttore concepito e costruito a Milano e messo in funzione ai Laboratori. Una storia che prova la capacita' dell'Infn di essere Ente nazionale e federale fino all'avventura nelle profondita' del mare Mediterraneo alla ricerca dei neutrini piu' energetici dell'universo''.

Presso i Laboratori del Sud lavorano circa 200 persone che svolgono attivita' di ricerca fondamentale, nel campo della fisica degli acceleratori (sfruttando il ciclotrone superconduttore e il Tandem Van de Graaff), nucleare, astroparticellare, e multidisciplinare con applicazioni in medicina, beni culturali, biologia e ambiente.

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